Alonso accusa: a Valencia gara manipolata

Hamilton supera la safety car e taglia il traguardo in seconda posizione, Alonso rispetta il regolamento e conclude all’ottavo posto

Alonso accusa: a Valencia gara manipolata

di Valerio Verdone

28 giugno 2010

Hamilton supera la safety car e taglia il traguardo in seconda posizione, Alonso rispetta il regolamento e conclude all’ottavo posto

A Valencia il pilota spagnolo finisce la gara in ottava posizione in seguito alla penalizzazione di 5″ inflitta a nove piloti ma non riesce a digerire il comportamento di Lewis Hamilton che al nono giro ha superato la safety car ed è riuscito a rimanere in seconda posizione nonostante una manovra non consentita dal regolamento. Alonso invece, che ha rispettato le regole, accodandosi alla vettura di sicurezza, ha effettuato il cambio gomme con un giro di ritardo ed ha compromesso il suo gran premio.

Stavamo andando bene, ero terzo dopo una buona partenza – ha spiegato il campione di Oviedo – poi è entrata la Safety car e Hamilton l’ha superata: una cosa mai vista. Eravamo a pochi metri uno dall’altro in quel momento: uno ha finito la gara al secondo posto, l’altro ha finito in ottava posizione. Per noi era una gara da secondo posto. Tutto va contro di noi, sembra che sia tutto permesso. Quando si fanno le cose in maniera normale, e si rispettano le bandiere gialle, si finisce all’ottavo posto. Chi non le rispetta, è secondo. La gente è venuta per vedere una gara manipolata, è una pena. Inoltre non ho mai visto una penalità di 5 secondi“.

Parole dure, espresse da chi sente aria di complotto, e che non risparmiano neanche Hamilton, accusato di egoismo. “I commissari ci hanno messo 35 minuti per guardare un replay, mi sembrano davvero troppi. Io non sarei contento a finire sul podio in questo modo. Comunque, quando entra una safety car per tutti la priorità è salvare un pilota. Non sapevamo se Webber respirasse, bisogna pensare a salvarlo, non a superare“.[!BANNER]

Nonostante tutto però, l’asturiano continua ad essere ottimista: “questo è un brutto risultato per noi ma rimango dell’idea che i conti si facciano alla fine, ad Abu Dhabi: gli episodi indipendenti dalla nostra volontà si compensano. Noi dobbiamo continuare a lavorare e a spingere sullo sviluppo della macchina per cercare di essere i più veloci in pista“. Nell’attesa che la Ferrari continui a sviluppare la vettura, le Red Bull prendono il volo e le Mc Laren le seguono da vicino.