Crash test Euro NCAP: i risultati di novembre 2014

Euro NCAP ha pubblicato i risultati dei crash test di Pulsar, Serie 2 Active Tourer, Fabia, Model S, Mégane e Celerio.

Euro NCAP ha pubblicato i risultati dei crash test di novembre che hanno visto protagonisti sei modelli, quasi tutti premiati con il massimo punteggio (5 stelle) e in grado di confermare quindi i passi avanti che un po' tutte le case hanno fatto in questi anni per quanto riguarda la sicurezza passiva. 

L'appuntamento ha segnato il debutto con i Crash test di Euro NCAP per le nuove Nissan Pulsar, Bmw Serie 2 Active Tourer, Skoda Fabia, Suzuki Celerio e Tesla Model S, mentre la Renault Mégane, già testata in passato, è stata reinserita nel programma per essere valutata secondo i più recenti criteri stabiliti dall'ente europeo. 

La Nissan Pulsar ha ottenuto un punteggio molto buono nella protezione degli adulti (84%), pur pagando una prestazione non eccellente nel rischio di colpo di frusta per i passeggeri dei sedili anteriori. La berlina giapponese si è confermata valida anche nella prova di protezione dei bambini, dove ha guadagnato un 81%, e nella prova di impatto con i pedoni, valutata da Euro NCAP con un 75%. La presenza dei sistemi di sicurezza nella dotazione di serie è invece valsa un 68%, portando il giudizio complessivo a 5 stelle

La Bmw Serie 2 Active Tourer ha ricevuto una valutazione identica alla Pulsar nella protezione degli adulti (84%), ma ha fatto meglio nella protezione dei bambini grazie al suo 85%. Per quanto riguarda i pedoni, il punteggio non ha superato il 60%, mentre i sistemi di assistenza alla guida sono valsi il 70% contribuendo all'ottenimento delle 5 stelle

Massimo giudizio complessivo anche per la Skoda Fabia, che ha guadagnato un 81% sia per la protezione degli adulti che per la sicurezza dei bambini a bordo, arrivando invece al 69% nella protezione dei pedoni e nella dotazione di sicurezza presente di serie. 

La propulsione elettrica ha avuto come rappresentante in questa tornata di Crash test la Tesla Model S. La berlina americana ha confermato quanto di buono fatto vedere nelle prove di impatto a cui era stata sottoposta l'anno scorso dalla NHTSA (l'ente americano per la sicurezza stradale), ottenendo le 5 stelle e mettendo in evidenza un'adeguata protezione per adulti (82%) e bambini (77%). Rimane qualche dubbio solamente nella prova di investimento di un pedone (66%), penalizzata, nonostante la presenza del cofano attivo, dalla rigidità dei montanti anteriori e della base del parabrezza. La dotazione per la sicurezza è invece valsa un punteggio del 71%. 

Il ritorno della Renault Mégane sotto la lente d'ingrandimento di Euro NCAP è stata nel complesso positiva. La vettura francese ha ottenuto infatti 4 stelle con un 83% nella protezione degli adulti e con 78% in quella dei più piccoli, pagando qualcosa a livello di impatto con i pedoni (60%) e per quanto concerne i sistemi di assistenza alla guida (56%), dato che alcuni dispositivi ormai diffusi su auto di ultima generazione non sono presenti di serie sulla berlina della Regie. 

Completa il quadro dei crash test di novembre la Suzuki Celerio, compatta giapponese prodotta in India che ha mostrato qualche luce e molte ombre. Il giudizio non è andato oltre le 3 stelle ed è stato penalizzato soprattutto dalla mancanza di una soddisfacente dotazione per la Sicurezza attiva (38%). A non brillare è stata tuttavia anche la protezione degli adulti (61%), mentre sono state buone le performance relative alla salvaguardia dei bambini (74%) e discrete quelle che valutano la protezione dei pedoni (68%).

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di Giuseppe Cutrone | 06 novembre 2014

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