Tesla: Elon Musk accusato dalla Sec per un tweet

Il CEO di Tesla, Elon Musk, è finito nel mirino della Sec per via di un tweet non autorizzato che avrebbe potuto condizionare i mercati azionari.

Tesla: Elon Musk accusato dalla Sec per un tweet

di Giuseppe Cutrone

26 Febbraio 2019

Il fondatore e CEO di Tesla, Elon Musk, è finito nel mirino della Sec per aver violato i termini di un accordo raggiunto lo scorso ottobre.

L’ente di vigilanza sui mercati azionari americani, corrispondente alla Consob, fa leva su un post pubblicato su Twitter da Musk il 19 febbraio, quando il manager scrisse che Tesla avrebbe prodotto circa 500.000 auto nel 2019.

Il contenuto del tweet era arrivato dopo che la stessa Tesla aveva annunciato una produzione annua di 400.000 unità dovuta ad alcuni problemi incontrati per la Model 3. Il messaggio era stato quindi subito corretto con un successivo post in cui Elon Musk precisava che l’azienda di Palo Alto avrebbe prodotto effettivamente 400.000 veicoli, sottolineando che il riferimento alle 500.000 unità era legato al tasso di produzione annuale alla fine del 2019, periodo entro cui si stimava una capacità di circa 10.000 esemplari a settimana.

La vicenda non è però passata inosservata alla Sec, che ha ritenuto violato l’accordo amichevole raggiunto mesi fa con Musk secondo cui ogni messaggio pubblicato dal CEO di Tesla sui social sarebbe dovuto passare dietro l’approvazione preventiva della Securities and Exchange Commission, al fine di evitare indebite turbative dei mercati.

Intanto, c’è da registrare che la richiesta presentata dalla Sec a un tribunale federale ha avuto il suo impatto proprio sul titolo Tesla, affondato a Wall Street in seguito alle accuse arrivate al suo principale dirigente.

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