Google Car: ora riconoscono anche i bambini

Le auto a guida autonoma del colosso americano vantano la presenza di speciali sensori programmati per riconoscere i più piccoli.

Google Autonomous Car: prototipo su base Prius

Altre foto »

Continua spedita la ricerca e lo sviluppo relativo alle ormai celebri Google car, le vetture a guida autonoma realizzate dal colosso informatico di Moutain View che da tempo percorrono le strade americane per affinare e rendere sempre più sicura la loro tecnologia. Secondo i dati diramati, sono ben 48 le vetture a guida autonoma di Big G che circolano sulle strade della California e del Texas, dove hanno raggiunto 2 milioni di km percorsi.

Per migliorare ulteriormente la sicurezza offerta dalle proprie auto, il giorno di Halloween, Google ha chiesto a diverse famiglie con bambini di girare intorno alle vetture parcheggiate, in modo che i sensori con cui sono equipaggiate questo tipo di auto imparassero a riconoscere i bambini.

"Insegniamo alle nostre auto a guidare con la massima attenzione e cautela in presenza dei bambini" queste le parole dell'azienda americana diffuse tramite un comunicato ufficiale. "Se i sensori riconoscono bimbi, il software elabora le informazioni e dà l'imput per un differente comportamento rispetto quello proposto per gli adulti. I loro movimenti possono essere più imprevedibili - attraversano improvvisamente la strada, o corrono lungo un marciapiede - e la loro presenza può essere nascosta dai veicoli parcheggiati".

In questo modo, Google punta ad eliminare definitivamente il pericolo di incidenti su strada, anche se questo ambizioso obiettivo risulta ostacolato dal comportamento indisciplinato degli altri automobilisti che in più di un'occasione ha messo in crisi il sistema di guida autonoma di Google. Se infatti si analizzano gli incidenti accaduti alle Google Car, scopriamo che praticamente tutti sono stati causati dalla distrazione degli altri automobilisti, oppure da uno sbaglio effettuato dall'autista di sicurezza che si trovava a bordo di queste tecnologiche auto.

Se vuoi aggiornamenti su GOOGLE CAR: ORA RICONOSCONO ANCHE I BAMBINI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Francesco Donnici | 05 novembre 2015

Vedi anche

Emissioni: da Toyota un nuovo catalizzatore?

Emissioni: da Toyota un nuovo catalizzatore?

Progetto sviluppato insieme a Denso: nuovo substrato FLAD, il 20% in meno di metalli ed è più piccolo. Il primo impiego su Lexus LC 500h.

Lexus LS 500h, i segreti del Multi Stage Hybrid System

Lexus LS 500h, i segreti del Multi Stage Hybrid System

Il sistema che gestisce lo schema ibrido dell’ammiraglia giapponese porta inediti livelli di piacere di guida ed efficienza.

Nissan punta sulla connettività per i propri clienti

Nissan punta sulla connettività per i propri clienti

La connettività è al centro della strategia che Nissan vuole implementare al fine di migliorare l'esperienza dei propri clienti.