US F1: l'avventura finisce prima di cominciare

Situazione economica grave, incertezza per il futuro. Ken Anderson ha chiesto alla FIA di congelare l'iscrizione fino al 2011. La Stefan GP spera

Per la US F1, il team USA che avrebbe dovuto essere il candidato a rappresentare la bandiera a stelle e strisce nella massima Formula (ma che già un paio di settimane fa iniziava a mostrare la corda), l'avventura è arrivata a un capolinea ancora prima di cominciare.

Colpa di una grave situazione finanziaria nella quale versa il team, tanto che il numero uno della squadra con sede a Charlotte (North Carolina), Ken Anderson, in questi giorni ha chiesto alla FIA il congelamento dell'iscrizione del team fino al 2011. Nei giorni scorsi Charlie Whiting, Direttore di gara, si era recato in visita alla sede della USF1 per valutare le reali possibilità della squadra di schierarsi alla partenza del GP del Bahrain, primo appuntamento della stagione 2010. Il viaggio di Whiting non era certo di piacere: la decisione di inviare una delegazione federale, infatti, era stata presa dal Presidente della FIA Jean Todt.

A ben vedere, resta ancora qualche giorno. Nove, per l'esattezza. Tuttavia, una realistica previsione rende davvero minime le possibilità di vedere la squadra di Charlotte fra i team partecipanti al campionato. In special modo anche considerato il fatto che il quartier generale del team è stato chiuso. E con esso, sono finite anche le speranze per il gruppetto di tecnici di ottenere uno stipendio, che non verrebbe versato da qualche mese.

Tuttavia, Anderson non sembra abbandonare del tutto l'idea di entrare, un domani, dalla porta di servizio della F1: "Abbiamo chiesto alla Federazione di congelare la nostra iscrizione fino al 2011 - ha dichiarato Anderson al settimanale inglese Autosport - In questo momento, attendiamo una risposta dalla federazione. Quanto ai nostri dipendenti, abbiamo detto loro di sospendere il lavoro sulla monoposto attuale. Ora come ora, non ha senso". Nel frattempo, chi è entrato in crisi a causa di questa novità è l'intero circus della F1. Nel campionato che prenderà il via il 14 Marzo dal Bahrein, infatti, i team presenti dovranno essere 13. E ora sono 12.

L'unica soluzione attuabile potrebbe essere l'ammissione all'ultimo minuto della Stefan GP, la squadra del finanziere serbo Zoran Stefanovic che porterebbe Jacques Villeneuve al ritorno in F1. La vettura c'è ed è completa di motore e cambio, è la "vecchia" Toyota, dalla quale Stefanovic ha acquistato il progetto. Non resta che attendere ancora qualche giorno, con la comunicazione definitiva dell'elenco iscritti al campionato.

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di Francesco Giorgi | 03 marzo 2010

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