2012: il pneumatico sarà come un frigorifero?

A partire dal 2012 anche i pneumatici avranno la loro classe di appartenenza in base ai consumi. Tutto dovrà essere riportato sul fianco

2012: il pneumatico sarà come un frigorifero?

di Lorenzo Stracquadanio

26 novembre 2009

A partire dal 2012 anche i pneumatici avranno la loro classe di appartenenza in base ai consumi. Tutto dovrà essere riportato sul fianco

Comprare il pneumatico adatto è un passaggio importante per poter viaggiare in sicurezza. Spesso e volentieri però non tutti sono in grado di “leggere” le informazioni sul fianco delle gomme che spiegano in dettaglio le caratteristiche del prodotto.

Alcune informazioni sono obbligatorie e altre volontariamente riportate dal fabbricante, in base ad accordi tra i produttori. E’ bene precisare inoltre che le informazioni riportate sul pneumatico sono diverse secondo i mercati ai quali esso è destinato, come diverse sono le norme di omologazione da rispettare (le norme europee in materia sono differenti ad esempio da quelle americane).

In linea di massima i prodotti commercializzati nel Vecchio Continente devono rispettare il regolamento ECE-ONU n. 30. In alternativa le gomme devono essere in linea con le prescrizioni della Direttiva 92/23 (simile all’ECE-ONU n. 30, ma con in più un test di rumorosità del pneumatico).[!BANNER]

La prima caratteristica da verificare è la marca del produttore. Dopo questa segue la misura: 275/40 R 20 106 Y (esempio) dove 275 indica la larghezza della gomma, 40 l’altezza del pneumatico, R è il simbolo per una gomma a carcassa radiale (se utilizzabile a velocità superiore a 240 km/h, il simbolo è ZR), 20 è il diametro del cerchio in pollici, 106 è l’indice di carico e Y rappresenta l’indice di velocità massima sostenibile.

A tutte queste sigle, a partire dal 2012, saranno aggiunte altre informazioni su efficienza nei consumi, aderenza sul bagnato e livello di rumorosità. A stabilirlo è stata la Commissione per l’industria dell’Unione europea. “La classificazione dei copertoni è una misura semplice, ma con grandi vantaggi per l’ambiente e per i consumatori – ha affermato Ivo Belet, responsabile del regolamento – e avrà un costo minimo per i produttori. Il sistema andrà dalla classe verde “A”, quella con le migliori performance, alla classe rossa “G”.

Le norme in questione si applicheranno solo ai pneumatici per auto e veicoli commerciali leggeri e pesanti, ai rimorchi e ai semirimorchi (classe C1, C2 e C3). Sono escluse le gomme da off-road professionali e quelle da corsa. I produttori dovranno inoltre informare i consumatori sull’efficienza del prodotto in qualsiasi materiale tecnico promozionale, compresi i siti web.

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