Perugia e il manifesto della mobilità elettrica

Il Comune di Perugia ha emanato il Manifesto della Mobilità Elettrica ed ha creato sinergie per la realizzazione di 28 stazioni di ricarica.

Perugia e il manifesto della mobilità elettrica

di Luca Gastaldi

07 novembre 2012

Il Comune di Perugia ha emanato il Manifesto della Mobilità Elettrica ed ha creato sinergie per la realizzazione di 28 stazioni di ricarica.

Il Comune di Perugia vuole incentivare l’utilizzo dei veicoli elettrici per promuovere una diversa cultura della mobilità urbana all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione.

Per questo è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con ENEL Distribuzione S.p.A. per lo sviluppo della mobilità elettrica nella città, ed è stato pubblicato il “Manifesto per la Mobilità Elettrica e Sostenibile”, redatto in collaborazione con la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia.

Con tale documento, l’amministrazione comunale invita tutti i cittadini, tutti i soggetti pubblici e privati, comprese le aziende e le imprese commerciali e di servizi, le associazioni di categoria e i gestori di autonoleggi, tutti i professionisti di ogni ordine o collegio e chiunque interessato, ad adottare per la mobilità urbana ed extraurbana una o più auto elettriche o veicoli elettrici (in possesso, noleggio, comodato, leasing, uso a qualunque titolo).

Per l’amministrazione del capoluogo umbro l’adozione di auto elettriche può essere, infatti, un’importante risposta ai problemi di riduzione dell’inquinamento locale dell’aria e alla riduzione del rumore da traffico veicolare. Perugia sarà una dei primi Comuni italiani ad installare infrastrutture di ricarica pubbliche per auto elettriche. 

Un progetto che, in concreto, vedrà la realizzazione di 28 stazioni di ricarica entro il 2012 in 14 differenti aree della città. Il Comune di Perugia vuole quindi promuovere azioni per la diffusione di veicoli elettrici all’interno del proprio territorio comunale mediante l’attuazione di atti concreti.

Per questo fornirà gratuitamente ad ogni nuovo veicolo elettrico un permesso annuale di accesso alle aree ZTL (Zone a traffico limitato); tariffe agevolate per il pagamento delle soste dei veicoli elettrici all’interno del territorio Comunale; agevolerà il pagamento dell’imposta comunale sulla pubblicità relativa all’inserimento di messaggi pubblicitari od eventuali loghi sul proprio veicolo elettrico.

Tutto bello e tutto utile. Mancherebbero solo degli incentivi più concreti per i privati cittadini che volessero acquistare le ancora molto care auto elettriche.