GM produrrà auto elettriche in Cina

Gm e Saic hanno siglato un accordo che prevede che la prima condivida la sua tecnologia per produrre auto elettriche da esportare in tutto il mondo.

GM produrrà auto elettriche in Cina

di Andrea Barbieri Carones

23 settembre 2011

Gm e Saic hanno siglato un accordo che prevede che la prima condivida la sua tecnologia per produrre auto elettriche da esportare in tutto il mondo.

Dopo i primi timidi sbarchi in America e in Europa, l’auto elettrica di General Motors sbarca anche in Cina. Se in Occidente la misura si è accompagnata con i lancio della Chevrolet Volt e della Opel Ampera (i nomi americano ed europeo dati alla stessa vettura), in Oriente la Casa di Detroit lo fa tramite un accordo con il costruttore Saic, che prevede lo sviluppo di un veicolo alimentato a batteria realizzato all’ombra della grande Muraglia da un team di ingegneri e tecnici di entrambi i Paesi.

Si tratta della prima volta che un’azienda automobilistica occidentale condivide la tecnologia direttamente con i cinesi i quali, a loro volta, si sono resi conto di essere diventati il primo mercato automobilistico mondiale in quanto a vendite, attirando quindi molti costruttori auto.

Questa intesa tra le due aziende porterà prima di tutto a fare economie di scala in merito alla commercializzazione di auto elettriche e in secondo luogo porterà alla distribuzione sul mercato cinese di vetture con i marchi “Shanghai GM” e “Saic”. La distribuzione avverrà anche sui mercati del resto del  mondo.

GM ha sfruttato in pieno il ricorso a forti incentivi da parte del governo di Pechino, che prevede di concedere 19.000 dollari di bonus per ogni vettura elettrica prodotta nei confini nazionali.