Mercedes Marco Polo Activity 2020: caratteristiche e dotazioni del camper compatto

La “famiglia medium” dei veicoli Mercedes per le vacanze all’aria aperta si aggiorna: nuovo turbodiesel high performance, nuovi allestimenti hi-tech.

Aggiornato nelle motorizzazioni, rinnovato nelle dotazioni di bordo e nell’assortimento di sistemi di ausilio attivo alla guida così come nelle tecnologie di assetto. Ecco, in estrema sintesi, la “carta d’identità” della nuova generazione di Mercedes Marco Polo Activity: un “upgrade” (anche estetico, come vedremo) che segue in linea retta l’evoluzione già avviata nel 2019 per il monovolume alto di gamma Mercedes Classe V ed il camper derivato Mercedes Marco Polo, i quali erano stati provvisti del nuovo 2.0 turbo diesel quattro cilindri OM 654, del cambio automatico 9G-Tronic a nove rapporti, dell’ultima generazione del modulo infotainment Mbux e di un ampio ventaglio di dispositivi ADAS.

Mantiene invariato il proprio carattere giovane

La medesima dotazione “sbarca” nella gamma Marco Polo Activity: il veicolo “loisirs” di taglia compatta, allestito su base Mercedes Vito – peraltro anch’esso di recentissimo aggiornamento, che fra l’altro contempla il debutto della nuova configurazione 100% elettrica eVito Tourer – così come la configurazione “gemella” Marco Polo Horizon, rappresenta il modello di accesso alla “famiglia” Mercedes Marco Polo: fra i personali atout portati in dote, una elevata molteplicità di configurazioni di unità motrici e sistemi trasmissione ed una ampia modularità di layout interni. Si segnalano, a questo proposito, la possibilità di ottenere versioni a cinque posti così come a sette posti, tutte con sedili regolabili in senso longitudinale a tutto vantaggio della capacità di carico utile nel bagagliaio, che può così pressoché raddoppiare nel volume; il ricorso al letto integrato nel tetto sollevabile oppure al sedile a tre posti che diventa un divano-letto. Soluzioni che Mercedes individua come particolarmente indicate per una clientela giovane e dinamica, che ama la vita attiva, “en plein air” e indipendente ed a quanti necessitino di un veicolo versatile e adatto al trasporto di attrezzature sportive.

I nuovi dettagli al corpo vettura

Nello specifico, Mercedes Vito Activity 2020 si riconosce, all’esterno, per la presenza della nuova calandra anteriore con la tradizionale “Stella a Tre Punte” Mercedes collocata al centro della griglia ed incorniciata da tre lamelle zigrinate di colore nero, abbinata ai paraurti verniciati (soluzioni che riprendono quanto espresso dal nuovo Mercedes Vito 2020). A sua volta, la mascherina anteriore è disponibile, a richiesta, in finitura cromata.

Abitacolo: spazio, flessibilità e soluzioni hi-tech

All’interno, il capitolato degli upgrade studiati per Mercedes Marco Polo Activity 2020 è ancora più approfondito: l’abitacolo prevede in effetti gli ambienti-riposo cui si è accennato (la fila posteriore di sedili a tre posti-divano letto, il letto integrato nel tetto sollevabile); la nuova finitura dal simpatico “look a turbina” per le bocchette di aerazione che segue quanto adottato dalla nuova generazione della “Stella a Tre Punte”, dettagli cromati e la plancia centrale verniciata in lacca ad effetto lucido. Da segnalare, inoltre, la presenza di un impianto audio digitale DAB+ ed il sistema Audio 10 che comprende l’interfaccia Bluetooth con funzione vivavoce, utile anche per l’ascolto di brani musicali in streaming. I moduli infotainment Audio 30 ed Audio 40 fanno a loro volta ricorso ad un display touch da 7” con sistema di connettività smartphone compatibile con gli standard Apple CarPlay ed Android Auto.

Assistenza attiva alla guida: un pacchetto ancora più ampio

All’insegna della sicurezza – uno dei “punti di forza” sui quali si basano le strategie di aggiornamento di gamma da parte dei principali “big player”: Mercedes, in questo senso, non costituisce alcuna eccezione -, il nuovo Marco Polo Activity 2020 offre ben 13 dispositivi ADAS, assortimento ancora più ampio rispetto al già articolato “pacchetto” precedente, che annoverava 10 sistemi di assistenza attiva. Fra le novità, l’adozione del Brake Assist attivo e con funzione City per il riconoscimento pedoni e veicoli fermi, sistema che riconosce l’eventuale pericolo di collisione con il veicolo che precede ed avvisa il conducente un segnale di avvertimento visivo ed acustico. Se il conducente reagisce, il sistema di assistenza genera una pressione frenante adeguata alla specifica situazione; se, al contrario, il guidatore non reagisce, il sistema resta attivo per supportare eventuali manovre improvvise finalizzate ad evitare un impatto o le frenate. Seconda “big news” all’insegna della sicurezza di marcia: il modulo “Distronic”, ovvero l’assistenza attiva alla regolazione della distanza, in grado cioè di mantenere quella impostata dal conducente rispetto al veicolo che precede anche provvedendo in autonomia ad accelerare e frenare con la metà della potenza frenante per conservare il rispetto della distanza di sicurezza determinata dal guidatore. Qualora il sistema “Distronic” riconosca la necessità di azionare una frenata più forte, provvede ad avvisare il conducente con segnali visivi ed acustici, in modo che egli possa frenare il veicolo in caso di necessità.

Prossimamente, lo specchio retrovisore digitale

Dall’autunno 2020, il ventaglio di accessori hi-tech disponibili per Mercedes Marco Polo Activity si arricchirà con un ulteriore elemento: lo specchio retrovisore interno digitale con telecamera HDR collocata nel lunotto, il cui compito consiste nell’inviare al display dello specchio quanto accade dietro il veicolo. Con questa tecnologia, la visuale per il conducente super ai “tradizionali” limiti fisici (ad esempio, quando il bagagliaio è carico fino a sotto il tetto). Un interruttore di commutazione, consistente nel convenzionale comando anti-abbagliamento, provvede a modificare l’immagine digitale dalla vista analogica, in maniera da permettere al conducente di guardare all’interno dell’abitacolo.

Motorizzazioni: ora è anche più potente

Sotto il cofano, Mercedes Marco Polo Activity porta in dote (versione Marco Polo Activity 300d) la nuova motorizzazione turbodiesel alto di gamma da 239 CV e 500 Nm di coppia massima con funzione “Overtorque” che eroga 30 Nm supplementari nelle fasi di accelerazione. Decisamente elevati, tenuto conto della “nicchia” di appartenenza, i valori prestazionali dichiarati: velocità massima 210 km/h e 7”9 per l’accelerazione da 0 a 100 km/h. Questi i dati relativi a consumi ed emissioni resi noti dalla “Stella a Tre Punte” (ciclo NEDC correlato): 6,6-6,0 litri di gasolio per 100 km; 174-159 g/km di CO2.

Invariato l’assortimento delle altre varianti di gamma

  • Mercedes Marco Polo Activity 170d: unità motrice turbodiesel OM 622 quattro cilindri, trazione anteriore e cambio manuale a sei rapporti; potenza massima 102 CV; consumi ed emissioni nel ciclo combinato: 6,7 litri di gasolio per 100 km, 177 g/km di CO2
  • Mercedes Marco Polo Activity 200d: potenza massima 136 CV, cambio automatico 9G-Tronic a nove rapporti, trazione posteriore (trazione integrale a richiesta); consumi ed emissioni nel ciclo combinato: 6,8-6,6 l/100 km, 179-175 g/km
  • Mercedes Marco Polo Activity 220d: potenza massima 163 CV, cambio automatico 9G-Tronic a nove rapporti, trazione posteriore (trazione integrale a richiesta); consumi ed emissioni nel ciclo combinato: 6,6-6,0 litri per 100 km, 175-157 g/km di CO2
  • Mercedes Marco Polo Activity 250d: potenza massima 190 CV, cambio automatico 9G-Tronic a nove rapporti, trazione posteriore (trazione integrale a richiesta); consumi ed emissioni nel ciclo combinato: 6,5-5,9 litri di gasolio per 100 km, 171-156 g/km di CO2.

Il nuovo assetto all’insegna del comfort

Sempre dal prossimo autunno 2020, la lineup Mercedes Vito Activity “new gen” renderà disponibile il modulo di sospensioni pneumatiche “Airmatic”, pronte a conferire al veicolo-loirirs compatto di Stoccarda un ulteriore affinamento in termini di comfort di marcia tanto sulle strade extraurbane dal fondo irregolare, quanto sulle più “piatte” e lineari autostrade. Tre i programmi di regolazione dell’assetto, commutabili attraverso il pulsante “Dynamic Select” collocato nella consolle centrale: nella prima modalità, Mercedes Marco Polo Activity si solleva fino a 35 mm ad una velocità fino a 30 km/h; attraverso il programma “Sport”, il veicolo si abbassa fino a 10 millimetri, mentre nel programma ‘Comfort’ rimane all’altezza standard. Nelle condizioni di marcia con velocità superiore a 100 km/h, l’altezza-standard del veicolo si abbassa in automatico di 10 mm, in modo da ottimizzare la resistenza aerodinamica e quindi i consumi, indipendentemente dal programma di marcia scelto.

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