Ford perde 1,4 miliardi di dollari nel primo trimestre

Una perdita di 1,4 miliardi di dollari nel primo trimestre 2009 per la Casa dell’Ovale, ma sono scesi i costi ed è positiva la voce liquidità

Ford perde 1,4 miliardi di dollari nel primo trimestre

di Lorenzo Stracquadanio

04 maggio 2009

Una perdita di 1,4 miliardi di dollari nel primo trimestre 2009 per la Casa dell’Ovale, ma sono scesi i costi ed è positiva la voce liquidità

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Segno negativo per il primo trimestre 2009 di Ford. Il gruppo Americano ha registrato perdite per 1,4 miliardi di dollari, pari a 0,60 centesimi di dollaro per azione. I ricavi sono crollati del 43% rispetto allo stesso periodo del 2008 e sono stati pari a 24,8 miliardi di dollari (dai 39,2 dei primi tre mesi del 2008). Stessa musica per gli utili registrati in Europa scesi a 550 milioni di dollari (contro i 739 milioni di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente).

“I nostri risultati nel primo trimestre riflettono la situazione estremamente difficile che sta vivendo il settore e sono dovuti in larga parte alla debole domanda di auto in tutto il mondo”, ha detto Alan Mulally, presidente e AD di Ford.

“Nonostante queste sfide – sostiene il numero uno – Ford ha comunque fatto importanti passi avanti nel proprio piano di trasformazione guadagnando quote di mercato con nuovi e validi prodotti, diminuendo le spese, riducendo il debito, abbassando i costi strutturali e sottoscrivendo nuovi accordi con i sindacati dei lavoratori)”.

Il gruppo ha ridotto i costi di 1,9 miliardi di dollari, di cui 1,3 miliardi in Nord America. Allo stesso modo sono state prese una serie di iniziative per rafforzare il business e intavolati i primi colloqui con interlocutori interessati all’acquisto di Volvo.

In quanto a modelli messi da poco in produzione Ford può fare leva sulla nuova Fiesta che in Europa sta registrando un successo enorme e sulla nicchia che sceglierà la Focus RS, mentre negli USA vanno forte la Ford Fusion, Fusion Hybrid e la sempreverde Mustang, così come la Lincoln Mkz e la Mercury Milan e Milan Hybrid.

Sul fronte finanziario le perdite del gruppo – che nel primo trimestre 2008 era ancora in attivo per 70 milioni di dollari (0,03 centesimi per azione) – sono state inferiori a quanto stimato dagli analisti finanziari. La nota positiva viene infine dalla voce liquidità: le riserve della Casa dell’Ovale ammontano a 21,3 miliardi di dollari, contro i 13,4 miliardi nello stesso periodo del 2008.