Elon Musk critica Apple, ma poi ci ripensa

Il CEO di Tesla, Elon Musk, aveva criticato la Apple per aver assunto alcune figure professionali rifiutate dalla sua azienda.

Elon Musk critica Apple, ma poi ci ripensa

Tutto su: Tesla

di Francesco Donnici

12 ottobre 2015

Il CEO di Tesla, Elon Musk, aveva criticato la Apple per aver assunto alcune figure professionali rifiutate dalla sua azienda.

Elon Musk, boss di Tesla, aveva criticato in modo diretto la Apple, nel corso di una recente intervista pubblicata dal quotidiano tedesco Handelsblatt, salvo poi rettificare specificando di non odiare affatto l’azienda di Cupertino.

Per capire bene la situazione è un utile fare un passo indietro. Un settimana fa, Musk aveva fatto notare al già citato quotidiano teutonico che tra le ultime assunzioni dell’azienda della mela morsicata – impegnata negli ultimi anni nell’ormai famoso sviluppo della vettura elettrica Titan – ci siano alcuni ex dipendenti del Costruttore americano di vetture elettriche. Dopo la richiesta da parte del giornalista di ulteriori spiegazioni in merito alla vicenda, l’amministratore delegato di Tesla non ha esitato a parlare di un vero e proprio “recruiting” da parte di Apple nei confronti di ingegneri e tecnici rimbalzati dalla sua azienda, definendo il Colosso informatico guidato da Tim Cook come il “cimitero di Tesla”.

Dopo il vespaio innescato da queste pesanti dichiarazioni, Musk ha corretto il tiro rettificando le sue precedenti dichiarazioni con la pubblicazione di una serie di tweet: “Ehi, io non odio Apple. È una grande compagnia con un sacco di persone talentuose. Amo i loro prodotti, e sono felice che stiano realizzando un’auto elettrica”.

Trattandosi di una sempre più probabile entrata in scena della Apple nel settore delle vetture elettriche, l’attacco di Elon Musk può essere comprensibile, ma non del tutto giustificabile, se consideriamo la genialità dell’imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense. Musk è stato infatti capace di realizzare un vero e proprio impero dal nulla, che spazia dai sistemi di pagamento d’avanguardia (PayPal) ad aziende che si occupano di razzi spaziali (SpaceX), senza dimenticare ovviamente la Tesla, pioniera del segmento delle sportive a tarzione elettrica.