ANAS acquisita da FS: al via l’integrazione delle infrastrutture

Ferrovie dello Stato acquisisce ANAS e diventa il più importante gruppo europeo di trasporti integrati.

ANAS acquisita da FS: al via l'integrazione delle infrastrutture

di Giuseppe Cutrone

19 gennaio 2018

ANAS entra nell’orbita di Ferrovie dello Stato Italiane grazie al conferimento dell’intera partecipazione del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) che si aggira su un valore di 2,86 miliardi.

Con il via libera dell’Antitrust e l’inglobamento di ANAS in FS nasce il primo polo europeo integrato di ferrovie e strade per numero di abitanti e per investimenti.

ANAS va così ad aggiungersi alle altre società del gruppo FS come Rete Ferroviaria Italiana, Italferr, Trenitalia, Mercitalia e Busitalia. Il gruppo guidato dall’ad Renato Mazzoncini conta ora 81.000 dipendenti e ha in programma 108 miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni, per un capitale investito vicino ai 50 miliardi.

La rete integrata di FS, considerando quindi sia quella ferroviaria che quella stradale, raggiunge quasi 44.000 chilometri, muove 750 milioni di passeggeri ogni anno su ferro e 290 milioni su gomma, ma a questi si aggiungono 50 milioni di tonnellate di merci. ANAS, da parte sua, porta in dote 64,5 miliardi di chilometri percorsi da 2,3 miliari di veicoli sulle proprie strade e autostrade.

L’acquisizione consente a Ferrovie dello Stato Italiane di mettere in atto sinergie e ottimizzare le spese di manutenzione delle reti, con l’obiettivo di risparmiare almeno 400 milioni di euro nei prossimi dieci anni. Sul fronte operativo si prevede invece di migliorare la qualità della rete viaria e di incrementare la sicurezza, senza dimenticare il rafforzamento dei collegamenti con punti strategici come zone di interscambio modale, stazioni ferroviarie, porti e aeroporti.