Terremoto in Giappone: fermata la produzione auto

La decisione è stata presa in seguito ai terremoti della scorsa settimana.

La notizia dei due forti terremoti di 6.4 e 7.3 gradi della scala Richter che hanno colpito l'isola sud-occidentale di Kyushu durante la scorsa settimana, uccidendo almeno 42 persone, è stata riportata dai principali organi d'informazione in tutto il mondo.

Chiaramente, entrambi i terremoti hanno causato enormi danni alle infrastrutture urbane nella città di Kumamoto, con la distruzione di edifici, strade e ponti. Così, i principali produttori di auto giapponesi hanno cessato la produzione a seguito dei danni causati dal sisma.

Al momento, Toyota, Honda e Nissan hanno già fermato la produzione presso gli impianti in Giappone. Toyota fermerà le operazioni dei suoi impianti di assemblaggio nel paese per circa una settimana.

La Nissan ha fermato la produzione presso lo stabilimento di Fukuoka, dove vengono assemblate auto come Serena, Teana, Murano, ed altri modelli degni di nota, ma si prevede una ripresa delle operazioni già da oggi.

Non è la prima volta che un evento naturale si riflette sulla produzione automobilistica del Sol Levante, dove la grande organizzazione ha sempre consentito ai Brand più noti di ripartire di slancio.

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di Valerio Verdone | 18 aprile 2016

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