Porsche acquista l’anello di Nardò

La Casa tedesca rileva il centro prove pugliese, tra i più usati d’Europa: la Fiat lo costruì nel 1975 e lo cedette nel 1999 alla Prototipo Group.

Porsche acquista l’anello di Nardò

di Eleonora D'Uffizi

11 aprile 2012

La Casa tedesca rileva il centro prove pugliese, tra i più usati d’Europa: la Fiat lo costruì nel 1975 e lo cedette nel 1999 alla Prototipo Group.

Porsche ha acquistato dalla società Prototipo Group il Nardò Technical Center, uno dei più usati tra gli impianti europei per i test di auto e prototipi. Il centro prove, che si trova in Puglia a Nardò, piccolo comune in provincia di Lecce, fu costruito nel 1975 dalla Fiat come pista di collaudo. E’ celebre per l’anello di alta velocità di 12,5 km di lunghezza con 4 corsie e 16 metri di carreggiata che ha permesso numerosi record.

Tra i percorsi dell’impianto la pista handling, punta di diamante del centro e luogo di sperimentazione tra i più attivi nei test dell’automotive, inaugurato nel 2008: 6.222 metri con un chilometro di rettilineo, una larghezza che va da 12 a 15 metri, pendenze variabili e 16 curve. Quella del Nardò Technical Center è la pista handling più lunga d’Italia e una delle più interessanti in Europa, all’avanguardia in tema di sicurezza dei piloti e dei collaudatori.

La struttura, che offre 16.000 metri quadrati di officine, centri prova per le omologazioni e 40 km di percorsi fuori strada, si trova in una posizione geografica che favorisce un clima mite e permette di utilizzare la pista in ogni stagione dell’anno. La Casa tedesca ha scelto di investire nel centro e di svilupparlo ulteriormente, per metterlo a disposizione dei propri tecnici e dei clienti Porsche.

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