Superbollo auto 2012: si paga in base all’età del veicolo

Alcune modifiche al decreto salva Italia riguardano il superbollo, che si pagherà adesso in funzione dell’età del veicolo. Novità pure per l’Ipt.

Superbollo auto 2012: si paga in base all'età del veicolo

di Giuseppe Cutrone

15 dicembre 2011

Alcune modifiche al decreto salva Italia riguardano il superbollo, che si pagherà adesso in funzione dell’età del veicolo. Novità pure per l’Ipt.

Novità per il superbollo auto 2012. Prosegue infatti l’iter parlamentare del decreto salva Italia e, tra un emendamento e l’altro, gli scenari cambiano continuamente, coinvolgendo praticamente tutti gli aspetti che la manovra andrà a modificare. Una delle novità dell’ultima ora, introdotta dall’accordo raggiunto alla Camera dei Deputati, è che il superbollo auto si paga in base all’età del veicolo seguendo il principio della riduzione progressiva.

Superbollo auto proporzionale all’età

La soglia di 185 kW rimane invariata, ma il maxi-emendamento preparato in Commissione bilancio ha portato adesso una riduzione dell’imposta proporzionale agli anni decorsi dalla data della prima immatricolazione. In particolare, le vetture di età superiore ai 5 anni pagheranno il 60% dell’importo addizionale (cioé 12 euro al kW), le vetture di età superiore ai 10 anni pagheranno il 30% (6 euro al kW) e quelle con età superiore a 15 anni pagheranno il 15% (3 euro al kW). Saranno invece totalmente esentate dal superbollo le auto che superano i 20 anni d’età.

Con l’approvazione di questa modifica sembra definitivamente risolta la questione che vedeva anche i proprietari di vetture molto vecchie ma con potenza superiore a 185 kW obbligati a pagare il superbollo nonostante il valore residuo del mezzo fosse effettivamente basso, al punto da risultare paradossale la definizione di “veicolo di lusso“.

IPT proporzionale alla potenza

Sempre ieri sono state registrare delle novità anche per quanto riguarda l’Ipt, per la quale è stata abolita la discriminazione tra regioni a statuto ordinario e regioni a statuto speciale introdotta per la prima volta dal decreto sul federalismo regionale approvato la primavera scorsa.

In base alle nuove direttive, quindi, dal 1 gennaio 2012, l’imposta provinciale di trascrizione per le auto di potenza superiore a 53 kW sarà calcolata proporzionalmente alla potenza (con una variabile, da provincia a provincia, di un’aliquota compresa tra 3,51 e 4,56 euro al kW) e non sarà pertanto fissa come avvenuto finora, cioè quando, a seconda della provincia in cui avveniva l’acquisto, si arrivava a pagare una quota invariabile che poteva raggiungere i 196 euro.