Mercedes-AMG GT S: ecco la versione Roadster

Medesima impostazione meccatronica della Coupé, Mercedes-AMG GT S Roadster costituisce una variante intermedia fra GT Roadster e GT C Roadster. Sarà in concessionaria all’inizio di luglio.

Mercedes-AMG GT S: ecco la versione Roadster

Tutto su: Mercedes-Benz AMG GT

di Francesco Giorgi

14 maggio 2018

Per molti dei big player automotive che possiedono nelle rispettive lineup versioni “en plein air”, la primavera coincide solitamente con lo sviluppo di nuove declinazioni dedicate alla nicchia degli appassionati della guida “a cielo aperto”.

Ad un anno esatto dalla première di Mercedes-AMG GT Roadster e GT C Roadster – varianti spider della sportiva di riferimento Mercedes che riprende gli atout inaugurati nel 2010 con SLS Amg e in procinto di ampliarsi con la versione a quattro porte svelata in anteprima lo scorso marzo in occasione del Salone di Ginevra e, nei giorni scorsi, annunciata in “versione-lancio” GT 63S Edition 1 – comunica una ulteriore novità. Si tratta di Mercedes-AMG GT S Roadster, modello-bridge rispetto alle citate GT Roadster e GT C Roadster, e chiamata ad un posizionamento di metà gamma rispetto a queste ultime. Chiaramente, dall’indicazione della sigla identificativa Mercedes-AMG GT S Roadster viene allestita, dal punto di vista dell’engineering meccatronico, sulla corrispondente AMG GT S Coupé, che gli appassionati di motorsport ben conoscono per il proprio ruolo di safety car ufficiale nel DTM, come “sorella minore” della AMG GT R che svolge il medesimo compito, ma in F1).

Nel dettaglio, Mercedes-AMG GT S Roadster, anticipata da una prima carrellata di immagini e dalla descrizione delle peculiarità introdotte dal “tandem” Stoccarda-Affalterbach, è già disponibile alle ordinazioni: il suo ingresso nelle concessionarie Mercedes è fissato per il prossimo luglio (a breve saranno resi noti i prezzi di vendita).

All’esterno, la nuova Mercedes-AMG GT S Roadster mantiene, nel complesso, la medesima impostazione estetico-aerodinamica delle “sorelle” AMG GT Roadster e AMG GT C Roadster (rispetto a quest’ultima, evidenzia un’allure meno “estrema”), che impiegano diverse leghe di alluminio per telaio e carrozzeria, cofano anteriore in magnesio e cofano bagagliaio in SMC-Sheet Moulding Compound a fibre di carbonio, specifici rinforzi sottoporta e le modifiche strutturali finalizzate al corpo vettura spider, compresa la “traversa” dietro i sedili di protezione in caso di capottamento. Il tettuccio soft-top ripiegabile viene realizzato su una intelaiatura in magnesio, acciaio e alluminio. La dotazione specifica per la guida “en plein air” contempla la presenza del sistema Airpanel di regolazione attiva dei flussi di aria, nel quale una serie di lamelle verticali – posizionate nella zona inferiore della grembialatura anteriore – possono essere aperte e chiuse mediante un motorino elettrico in circa un secondo: l’obiettivo è di offrire un adeguato raffreddamento in base alle istantanee caratteristiche di marcia. I gruppi ruota standard per Mercedes-AMG GT S Roadster comprendono cerchi a canale differenziato (9×19 all’anteriore, 11×19 al posteriore) con pneumatici da 255/35 R 19 and 295/35 R 19. Numerosi disegni di cerchio sono disponibili, unitamente alle nuove ruote a cinque razze sdoppiate, da 19” e da 20”, che si abbinano a una gommatura le cui misure vanno da 265/35 R 19 fino a  295/30 R 20.

All’interno, l’abitacolo di Mercedes-AMG GT S Roadster mette in evidenza sedili semi-anatomici rivestiti in pelle Artico in nero, lavorata a mano, e tessuto microfibra Dinamica. A richiesta, il ricco portfolio degli equipaggiamenti permetterà la scelta fra numerose finiture (pelle Nappa in varie colorazioni e in un ampio corredo di lavorazioni) e tipologie di equipaggiamento, fra le quali si segnalano i sedili AMG Performance (a loro volta abbinati al dispositivo Airscarf di riscaldamento per la zona della testa su tre livelli di temperatura aria calda selezionabili), anche in questo caso disponibili in un ampio assortimento di finiture, il “pacchetto” AMG Piano Lacquer così come gli accenti plancia in fibra di carbonio, alternativi ai dettagli abitacolo AMG Silver Chrome Interior forniti di serie.

Sotto il cofano, l’unità motrice corrisponde esattamente a quanto già equipaggia Mercedes-AMG GT S Coupé. Si tratta, in questo caso, del 4.0 V8 sovralimentato con doppio turbocompressore a turbine collocate fra le due bancate – architettura ed engineering condivisi con l’intera lineup AMG GT già in produzione -, dotato di lubrificazione a carter secco, che sviluppa una potenza massima di 522 CV a 6.250 giri/min ed una coppia massima di 670 Nm disponibili in un ampio arco di utilizzo (fra 1.900 e 5.000 giri/min). La trasmissione si avvale del cambio automatico AMG Speedshift DCT 7G a sette rapporti ben conosciuto fra gli appassionati della “sportivissima” di Stoccarda-Affalterbach (ne equipaggia l’intera gamma). Si comprende, dunque, come i valori tecnici e prestazionali erogati da AMG GT S Roadster ne esprimano l’identità “intermedia” fra la versione GT Roadster di ingresso alla gamma (476 CV e 630 Nm di forza motrice) e la più potente GT C Roadster, che a sua volta sprigiona 557 CV e 680 Nm di coppia massima. Su strada, ciò trova conferma nei 308 km/h di velocità massima e nei 3”8 dichiarati per lo scatto da 0 a 100 km/h, intermedi fra i 4” e 302 km/h di GT Roadster e i 3”7-316 km/h di GT C Roadster. Di serie, Mercedes-AMG GT S Roadster si avvale di un differenziale autobloccante a controllo elettronico e assetto AMG Ride Control adattivo con possibilità di commutazione, da parte del conducente, fra cinque differenti modalità di guida: Comfort, Sport, Sport Plus, Race (la modalità maggiormente sportiva: permette di sfruttare appieno le potenzialità del veicolo senza l’ausilio dei principali controlli elettronici) e Individual. L’impianto frenante in materiale composito prevede, all’avantreno, dischi da 390×36 mm con pinze a sei pistoncini e, posteriormente, dischi da 360×26 mm con pinze a pistoncino singolo. In opzione, anche per Mercedes-AMG GT S Roadster sarà possibile optare per un “kit” carboceramico, che si compone di dischi da, rispettivamente, 402×39 mm all’anteriore e 360×32 mm al retrotreno.