Mercedes-Amg GT Roadster e GT C Roadster: supersportive a cielo aperto

La lineup di Mercedes-Amg GT si arricchisce con le versioni Roadster da 476 e 557 CV, che portano in dote allestimenti e dotazioni esclusivi.

La lineup di Mercedes-Amg GT si arricchisce con le versioni Roadster da 476 e 557 CV, che portano in dote allestimenti e dotazioni esclusivi.

Con l’avvicinarsi della bella stagione, anche la sportiva di riferimento Mercedes che riprende gli atout inaugurati nel 2010 con SLS Amg si arricchisce delle nuove versioni “en plein air”. Si tratta di Mercedes Amg GT Roadster e GT C Roadster (quest’ultima caratterizzata per la presenza di un allestimento rinnovato per la gamma Mercedes-Amg GT), chiamate ad ampliare la lineup di Amg GT e destinate a posizionarsi a metà strada fra le già disponibili Amg GT S ed Amg GT R.

Anticipate nei mesi scorsi e presentate al Salone di Parigi 2016, le nuove Mercedes-Amg GT Roadster e GT C Roadster portano a sei le proposte Amg GT in listino.

Nel dettaglio, per la nuova Mercedes Amg GT Roadster il corpo vettura è, nelle linee generali, sostanzialmente invariato rispetto alla conosciuta attuale versione Coupé. Questo, chiaramente, se si esclude il corpo superiore, dove è presente una capote in tela, di ridotte dimensioni e disponibile su tre varianti di tinta (nero, rosso e beige, in abbinamento a undici colorazioni carrozzeria e dieci tinte per i rivestimenti dell’abitacolo), azionabile a comando elettrico (il movimento di apertura e chiusura è consentito fino a una velocità di 50 km/h) e un nuovo cofano bagagli, disegnato specificamente per unirsi alla fanaleria posteriore, invariata rispetto alla coupé.

Per rispondere alle nuove caratteristiche della scocca, il telaio e la carrozzeria di Amg GT Roadster e GT C Roadster – realizzati in diverse leghe d’alluminio, mentre il cofano anteriore è in magnesio e il cofano bagagliaio viene realizzato in SMC (Sheet Molding Compound) a fibre di carbonio, sviluppato nel centro TEC di Mercedes-Benz a Sindelfingen e prodotto in serie grazie alla collaborazione con la stessa Amg – presentano un ulteriore rinforzo nei sottoporta. Inoltre, il supporto della plancia portastrumenti poggia sul telaio del parabrezza attraverso rinforzi supplementari, mentre una barra duomi tra la capote e il serbatoio irrigidisce l’asse posteriore. Una traversa posta dietro i sedili costituisce un sistema fisso di protezione in caso di capottamento.

Da segnalare, a conferma della vicinanza di entrambi i modelli alla filosofia più puramente sportiva per Mercedes, l’adozione della mascherina anteriore “Panamericana” Amg con quindici listelli verticali cromati, che riprendono l’estetica dell’attuale Mercede-Amg GT3 da competizione. E la presenza, su entrambi i nuovi modelli, del sistema “Airpanel” di regolazione attiva dei flussi di aria, nel quale una serie di lamelle verticali – posizionate nella zona inferiore della (nuova) grembialatura anteriore – possono essere aperte e chiuse mediante un motorino elettrico in circa un secondo: l’obiettivo è di offrire un adeguato raffreddamento in base alle istantanee caratteristiche di marcia.

La nuova Mercedes – Amg GT C Roadster si differenzia dalla GT Roadster per una serie di equipaggiamenti esclusivi e alcuni dettagli al corpo vettura sviluppati per offrire caratteristiche di sportività ulteriormente accentuate. Al corpo vettura, è stato studiato un nuovo profilo per la zona posteriore: nuove fiancate ampliano la “coda” per 57 mm complessivi alle carreggiate, in modo da assicurare al retrotreno una maggiore trazione. Inoltre, lo stesso assale posteriore è provvisto di sistema sterzante, l’impianto di scarico “Performance Amg” (con due elettrovalvole, comandabili anche separatamente, per il controllo del flusso dei gas di scarico e del sound dell’impianto) è di serie, le modalità di guida presentano in più il programma “Race”, la trasmissione si avvale di un differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico, l’assetto utilizza il sistema “Ride Control Amg” a sospensioni attive, l’impianto frenante prevede, all’avantreno, dischi di maggiori dimensioni e realizzati in materiale composito, e l’abitacolo presenta una serie di allestimenti specifici: volante “Performance Amg” in pelle Nappa e microfibra “Dinamica”, monogramma “Amg” collocato sulla consollecentrale, strumentazione Amg con fondoscala a 360 km/h nel tachimetro, accenti in rosso.

All’interno, l’allestimento prevede – novità assoluta per la gamma Amg GT – i rivestimenti in pelle Nappa “Exclusive Style” nella finitura in tinta beige – latte macchiato; a richiesta, sono disponibili i sedili anatomici “Performance Amg”. Da segnalare, fra le novità di modello, l’adozione del sistema “Airscarf” di riscaldamento per la zona della testa (tre livelli di temperatura aria calda selezionabili), ottenibile in abbinamento agli stessi sedili “Performance Amg” oppure in aggiunta ai sedili sportivi Amg di serie.

Sotto il cofano, Mercedes Amg GT Roadster viene equipaggiata con la conosciuta unità 4.0 V8 sovralimentata con doppio turbocompressore, da 476 CV di potenza a 6.000 giri/min e 630 Nm di coppia massima (disponibili fra 1.700 e 5.000 giri/min), che fa già parte della dotazione powertrain per la versione coupé. La novità, in questo senso, viene espressa dalla GT C Roadster, che eroga 557 CV e 680 Nm di coppia massima. Per entrambe le versioni il cambio è l’Amg Speedshift automatico doppia frizione a sette rapporti.

Su strada, Mercedes Amg GT Roadster viene dichiarata con una velocità massima di 302 km/h e un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h in 4″, mentre per la GT C Roadster la velocità sale a 315 km/h e lo scatto 0 – 100 km/h richiede 3″7.

 

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