F1 Gran Premio di Sochi – Qualifiche: assenza Rossa

Le Mercedes “fanno il bello e il brutto tempo”: Bottas meglio di Hamilton, ma la prima fila è tutta d’argento. Che fine hanno fatto le Rosse?

Non si sa se della Ferrari bisogna essere contenti oppure no. Fino ad ora il week end della Rossa non è stato dei più brillanti, se si considera che a fare la rincorsa dovrebbe essere proprio lei, la “bella di Maranello”. Però un segnale del destino ha voluto che, proprio oggi, in una giornata storta per la Ferrari, Bottas spuntasse fuori a sorpresa, mettendosi dietro il compagno di squadra. Ecco perché le parole di Vettel, pronunciate appena uscito dal suo abitacolo, assumono un segnale di scossa: “oggi non è andata come previsto, ma il weekend non finisce oggi, per cui domani abbiamo il modo per accorciare le distanze”.

Malgrado ciò, rimane la prestazione opaca di Vettel e Raikkonen: Seb terzo si è preso 5 decimi, Raikkonen invece 8. In terza fila un altro motore Ferrari, quello che spinge la Haas di Magnussen che precede la Force India di Ocon. Settima posizione, miglior qualifica, per il futuro ferrarista Leclerc. A chiudere i 10 Perez, Grosjean ed Ericsson. Per quanto riguarda gli altri avversari “quasi diretti”, per le Red Bull di Verstappen e Ricciardo lo sforzo si è concentrato tutto nella prima sessione di prove (la Q1), ma comunque le due monoposto del “toro” saranno relegate in ultima fila per le penalizzazioni, precedute dalle Toro Rosso di Gasly e Hartley.

Per cronaca, di seguito l’ordine definito dalle qualifiche di oggi, senza considerare le penalizzazioni: Bottas, Hamilton, Vettel, Raikkonen, Magnussen, Ocon, Leclerc, Perez, Grosjean, Ericsson, Verstappen, Ricciardo, Gasly, Sainz, Hulkenberg, Hartley, Alonso, Sirotkin, Vandoorne, Stroll.


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