EuroNcap 2017: i risultati dei crash test di fine novembre

Su nove 9 modelli, 8 hanno riportato il giudizio più elevato (5 stelle Ncap): X3, DS7 Crossback, E-Pace, Classe X, Cayenne, Subaru XV e Impreza. Soltanto E-Méhari a 3 stelle, risultato in ogni caso perfettibile.

Anche la tornata di crash test EuroNcap di novembre (la settima per il 2017) si è conclusa sui medesimi livelli delle simulazioni di urto svoltesi alla fine dello scorso mese: in quell’occasione, le otto novità di mercato – ovvero Citroen C3 Aircross, Mitsubishi Eclipse Cross, Opel Crossland X, Seat Arona, Skoda Karoq, Volkswagen Polo di sesta generazione, Volkswagen T-Roc e Volvo XC60 – erano state tutte promosse a pieni voti, vale a dire con l’ottenimento delle 5 stelle Ncap.

Un risultato analogo ha riguardato un identico numero di modelli di nuova produzione (e quattro dei quali di recentissimo debutto sul mercato) oggetto della sessione di crash test a cura del New Car Assessment Programme di Bruxelles che si è tenuta nelle scorse ore. In questo caso, e come sempre in ordine alfabetico, le “protagoniste” sono state Bmw X3, Citroen E-Méhari, DS7 Crossback, Jaguar E-Pace, Mercedes Classe X, Porsche Cayenne, Subaru XV e Subaru Impreza. A queste si è poi aggiunta Honda Civic, già sottoposta alle prove di urto nei mesi scorsi: la “replica” della prova è stata decisa dai tecnici Ncap in virtù di un aggiornamento nella dotazione di sicurezza.

La seconda chance per la nuova “compatta” giapponese ha dato i suoi frutti: la nuova generazione di Honda Civic ha riportato la valutazione massima: appunto, le 5 stelle Ncap, così come sette modelli sugli altri otto sottoposti ai crash test: e ciò, non soltanto per le novità di fresco debutto sul mercato (ovvero Mercedes Classe X, Jaguar E-Pace e DS 7 Crossback), ma anche modelli in listino da alcuni mesi: Porsche Cayenne, Bmw X3,Subaru XV e la “cugina” Impreza. Soltanto E-Méhari, la simpatica “spiaggina” elettrica del Double Chevron, ha ottenuto 3 stelle Ncap: un giudizio finale che va analizzato con obiettività, come del resto assicurano gli stessi tecnici Ncap. La piccola “zero emissioni” E-Méhari offre una soddisfacente protezione a bordo, tuttavia è stata giudicata “perfettibile” quanto a dotazioni di sicurezza attiva. In ogni caso, i vertici PSA hanno di che essere soddisfatti: DS7 Crossback fa parte, come detto, del lotto “5 stelle”.

Dal punto di vista della tecnica rivolta alla protezione di conducente e passeggeri, bambini a bordo e pedoni, così come relativamente all’equipaggiamento di sistemi di protezione attiva, si può notare come lo standard medio dei giudizi Ncap tenda, con l’avanzare dei mesi ed il progredire delle soluzioni di engineering sviluppate dai nuovi modelli che si susseguono sul mercato, a comprendere come da tempo i big player del comparto automotive dimostrino via via maggiore attenzione nei confronti della sicurezza (per gli occupanti e gli altri utenti della strada). E, ai fini dei “punteggi” Ncap, questo trova conferma nel fatto che le valutazioni del New Car Assessment Programme prevedono, ora, una nuova prova di urto sull’AEB (Autonomous Emergency Braking) per valutare in quale misura ogni modello sia in grado di avvertire e ridurre del tutto (o evitare) in maniera autonoma l’impatto con i pedoni.

Una nuova valutazione, quest’ultima, che va ad aggiungersi al già esistente criterio di aggiudicazione delle “5 stelle Ncap”, dal 2012 appannaggio dei modelli che riportino, sulla relativa scheda di giudizio, una valutazione percentuale di sicurezza almeno dell’80% per gli occupanti adulti, del 75% per i bambini e del 60% per i pedoni e per i dispositivi attivi installati. E le stesse Case auto mostrano di adeguarsi, tanto da adottare misure sempre più complete riguardo alle dotazioni di sicurezza a bordo: anche perché, anticipa EuroNcap, dal 2018 per l’assegnazione delle “5 stelle Ncap” arriveranno nuovi test ed altrettanto severi requisiti di base. Fra questi, come sottolinea Michiel van Ratingen, segretario generale EuroNcap, “Debutterà il dispositivo di frenata autonoma d’emergenza AEB con funzione di protezione per i ciclisti: questo ed altri nuovi test avranno il compito di riflettere sul piano dell’utilizzo pratico le nuove soluzioni di guida autonoma che arriveranno sul mercato nei prossimi anni: in questo modo, desideriamo essere di aiuto ai consumatori, per comprendere insieme a loro come questi dispositivi funzioneranno in concreto, osservarne l’efficacia e determinare in quale misura essi, un giorno, saranno in grado di salvarci la vita”.

Di seguito i risultati dei crash test EuroNcap di fine novembre 2017.

Bmw X3. Il “compact SUV” bavarese, nell’attuale più recente versione, ha ottenuto le 5 stelle Ncap in virtù di un grado di protezione complessivamente elevato e del tutto soddisfacente ai fini degli standard di Bruxelles: 93% per gli occupanti adulti, 84% per i bambini, 70% per i pedoni e 58% relativamente all’equipaggiamento di sicurezza attiva a bordo.

Citroen E-Méhari. L’intrigante “véhicule loisirs” a zero emissioni di Citroen si è comportato onorevolmente ai crash test Ncap: le “3 stelle” riportate sono relative soltanto alla mancanza degli standard richiesti dal New Car Assessment Programme per il raggiugimento della valutazione massima. Siamo dell’idea che una volta reso disponibile almeno l’AEB, tale giudizio sarà senz’altro più elevato. Del resto, il 74% di protezione offerta ai passeggeri adulti, il 78% per i bambini e il 48% per i pedoni rappresentano un discreto grado di sicurezza.

DS7 Crossback. La seconda novità “targata” PSA, ovvero il primo SUV rivolto ai mercati europei da parte dell’”alliance” Citroen-DS-Peugeot svelato in anteprima lo scorso marzo al Salone di Ginevra 2017, è – in ordine alfabetico – il primo degli otto veicoli usciti dai crash test Ncap con la valutazione “5 stelle”. Questo in virtù di una dotazione pressoché completa riguardo ai sistemi di sicurezza attiva (manca soltanto il cofano proattivo): il 91% di sicurezza per i passeggeri adulti, l’87% per i bambini, il 73% per i pedoni – “merito”, in questo caso, della presenza di una funzione specifica all’AEB – e il76% di sicurezza offerto dai dispositivi di bordo rappresentano un risultato fra i migliori del lotto.

Jaguar E-Pace. La nuova “sorella minore” di F-Pace (qui il nostro primo contatto) esce dai crash test Ncap con un risultato “5 stelle”. Equipaggiato con cofano proattivo, AEB con funzione pedone, City ed extraurbana, limitatore di velocità e Lane Assist System, ha riportato l’86% di protezione per gli occupanti adulti, l’87% per i bambini, il 77% per i pedoni e il 72% relativo alla dotazione di bordo.

Honda Civic. La nuova compatta giapponese (qui la nostra prova su strada), sottoposta nei mesi scorsi ad una prima tornata di crash test Ncap, è stata aggiornata dai tecnici Honda con l’introduzione di un nuovo tipo di airbag laterali per la protezione dei bambini. La modifica ha permesso a Honda Civic MY 2017 di ottenere le 5 stelle Ncap. Complessivamente, la protezione per gli occupanti adulti è nell’ordine del 92%, quella per i bambini al 75% e per i pedoni al 75%. Elevata la sicurezza attiva offerta dai dispositivi di bordo: 88%.

Mercedes Classe X. L’ultima “famiglia” (in ordine di tempo) nella lineup della Stella a Tre Punte, il pickup doppia cabina Classe X (qui il nostro primo contatto) offre un elevato grado complessivo di protezione, come è logico attendersi da un veicolo di alta gamma e di nuova generazione e sviluppato anche in previsione di un utilizzo gravoso. In termini percentuali, la sicurezza per i passegeri adulti è stata valutata al 90%, per i bambini all’87%, per i pedoni all’80% e al 77% riguardo ai dispositivi di sicurezza attiva (manca soltanto il cofano proattivo).

Porsche Cayenne. Anche per la più recente versione del “crossover” di Zuffenhausen la valutazione finale è a 5 stelle Ncap. Nel dettaglio, la sicurezza per i passeggeri adulti viene valutata al 95% (lapiù elevata fra i modelli sottoposti a questa sessione di crash test Ncap), quella per i bambini all’80%, per i pedoni al 73%. Soltanto l’assenza del Lane Assist System fra i dispoositivi di sicurezza attiva (peraltro disponibile a richiesta) ha fatto registrare un 62% di protezione in questo senso.

Subaru XV. L’edizione aggiornata del crossover Subaru (allestita sulla nuova piattaforma globale sviluppata dai tecnici del marchio delle Pleiadi) presentato lo scorso marzo al Salone di Ginevra, ha ottenuto le 5 stelle Ncap. Nel complesso, il grado di sicurezza valutato dal New Car Assessment Programme è elevato: 94% per i passeggeri adulti, 89% per i bambini, 84% per i pedoni e 68% per i sistemi di protezione attiva installati di serie (nonostante l’equipaggiamento non contempli cofano proattivo e limitatore di velocità).

Subaru Impreza. Risultato-fotocopia per la nuova quinta generazione di Impreza: la vettura, di recente debutto nelle concessionarie italiane, ha riportato 5 stelleNcap, con il 94% di protezione per gli occupanti adulti, l’89% per i bambini, l’82% per i pedoni e il 68% riguardo ai sistemi di sicurezza attiva presenti di serie.

Altri contenuti