Jaguar E-Pace: primo contatto con il nuovo SUV britannico

Il nuovo SUV compatto premium della Casa britannica regala un mix perfetto tra abitabilità, tecnologica e piacere di guida.

Jaguar debutta nel segmento dei SUV compatti premium con la nuova E-Pace, che va ad inserirsi per prezzo e dimensioni al di sotto della sorella maggiore F-Pace. Lunga 4,4 metri e realizzata su un’evoluzione della piattaforma LR-MS – utilizzata anche dalle “cugine” Land Rover – la nuova Jaguar E-Pace si prepara a dare del filo da torcere alle diretti concorrenti rappresentate da Audi Q3, Bmw X1, Mercedes GLA, Volvo XC 40 e Range Rover Evoque. Per capire al meglio la vettura e svelare ogni singolo segreto di questo affascinante modello, abbiamo guidato la E-Pace in un primo ed approfondito test in anteprima sulle strade italiane.

Esterni: un giaguaro pronto ad attaccare

Esteticamente la E-Pace sfoggia un carattere dal fascino “racing” e al contempo elegante che richiama alcuni tratti stilistici della sportivissima F-Type. Le forme ben equilibrate, abbinate ad un passo generoso, regalano alla vista d’insieme un forte aspetto scenico, ulteriormente sottolineato dalla grande mascherina frontale che separa i proiettori (con Advanced LED opzionali) che seguono l’andamento dei generosi passaruota anteriori, mentre il fascione paraurti ospita due generose prese d’aria posizionate ai lati di quest’ultimo. La zona laterale può essere personalizzata con un’ampia scelta di cerchi in lega fino a 21 pollici, mentre la coda alta sfoggia un lunotto particolarmente inclinato lambito nella zona superiore da un generoso spoiler e nella parte inferiore dai proiettori che si sviluppano in senso orizzontale e richiamano quelli della F-Type.

Interni: un connubio di lusso e tecnologia

Le dimensioni compatte degli esterni non devono ingannare, infatti entrati nell’abitacolo della E-Pace si scopre un’ambiente studiato per ospitare comodamente quattro persona adulte – anche se la vettura è omologata per cinque – e i loro relativi bagagli che possono essere stivati in un generoso vano da 577 litri (1.234 litri se si abbatte il divano posteriore). La plancia della vettura regala un senso di lusso e di hi-tech, con la consolle centrale, pulita e ordinata, che raccoglie i principali comandi della vettura. Nella zona superiore troviamo il display touch da 10,2 pollici del sistema d’infotainment dotato tra le altre cose dei servizi di connettività per smartphone, mentre più in basso ci sono i comandi della climatizzazione automatica particolarmente intuitivi. La dotazione può essere implementata con l’utile l’Head Up Display con tecnologia Tft, la strumentazione digitale che sfrutta uno schermo da 12,3 pollici, senza dimenticare il tetto panoramico fisso il braccialetto “Activity Key” che funge da chiave e permette di avere le mani sempre libere e la possibilità di gestire numerose funzioni in remoto della vettura tramite il proprio smartphone.

Motorizzazioni: da 150 fino a 300 CV

L’offerta dei propulsori prevede una gamma di unità in alluminio 2.0 litri turbo appartenenti alla famiglia Ingegnum. La gamma dei motori diesel si apre con la versione da 150 CV – l’unica disponibile anche a trazione anteriore – che offre consumi ed emissioni inquinanti dichiarate pari a 4,7 litri/100 km e 124 g/km di CO2. Salendo di gradino troviamo la variante da 180 CV e quella top di gamma dotata di doppia sovralimentazione capace di offrire ben 240 CV. I due 2.0 litri turbo a benzina vantano rispettivamente una potenza di 249 o 300 CV: la versione più potente dichiara una velocità di punta di 243 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h effettuato in soli 6,4 secondi. Per i due diesel meno potenti si è scelto una trasmissione manuale a sei rapporti che può essere sostituita da un automatico a 9 rapporti, offerto di serie su tutte le altre motorizzazioni.

La reattività e l’agilità della vettura sono assicurate dalle sospensioni posteriori Integral Link e dal sofisticato dispositivo Configurable Dynamics che permette di personalizzare le impostazioni dell’acceleratore, della trasmissione automatica, dello sterzo e del sistema di sospensioni Adaptive Dynamics. La sicurezza è invece garantita da una serie di sensori e dispositivi elettronici che fanno parte dei sistemi di guida assistita Emergency Braking, Lane Keep Assist,  Traffic Sign Recognition, Adaptive Speed Limiter e Driver Condition Monitor.

Prezzi e allestimenti: la First Edition in fase di lancio

La Jaguar E-Pace risulta declinata negli allestimenti  “base”, S, SE e HSE e nella variante R-Dynamic, inoltre per il primo anno sarà disponibile anche la versione speciale First Edition dedicata esclusivamente alle unità turbodiesel da 180 CV e a benzina da 250 CV. I prezzi di listino della E-Pace partono da 37.000 euro e raggiungono i 66.000 euro della top di gamma.

Al volante della versione 2.0 litri turbodiesel da 180 cavalli, una delle versione che dovrebbe riscuotere maggiore successo nel nostro Paese, la E-Pace si è dimostrata sempre all’altezza della situazione, nonostante una massa che sfiora i 1.800 kg. Il merito alle doti del propulsore, sempre pronto negli scatti e generoso nella ripresa e a quelle del cambio, molto fluido e preciso e capace di esaltare potenza e coppia massima offerta.

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