Il terremoto ferma la produzione di supercar

Il sisma che ha colpito la provincia di Modena questa mattina ha portato i costruttori emiliani a fermare le linee di montaggio.

Il sisma che ha colpito la provincia di Modena questa mattina ha portato i costruttori emiliani a fermare le linee di montaggio.

Ferrari, Maserati e Lamborghini hanno annunciato l’interruzione della produzione a seguito degli ultimi eventi sismici in Emilia. 

Dopo le scosse di magnitudo 5.8 e 5.3 gradi Richter che hanno nuovamente sconvolto il modenese sono state fermate le catene di montaggio dei tre costruttori di supercar locali e i loro 5.000 dipendenti hanno potuto raggiungere le proprie famiglie.

Infatti tutti e tre i costruttori hanno sede a meno di 40 Km dall’epicentro del sisma e hanno subito in pieno la scossa di terremoto.

Ferrari ha anche comunicato la chiusura tramite il suo account twitter, per confermare velocemente che nessuno dei suoi dipendenti si è infortunato a seguito del terremoto.

Fortunatamente la chiusura degli stabilimenti è stata unicamente preventiva, in quanto non si sono verificati danni ai capannoni e nessuno è rimasto ferito. Le linee di montaggio verranno riaperte regolarmente domani 30 maggio.

Lamborghini Aventador LP 700-4: la prova su strada Vedi tutte le immagini
Altri contenuti

La sicurezza è fuori discussione, e mentre l’Italia entra nella “stagione invernale” (che, per gli pneumatici, resterà in vigore fino al 15 aprile), Fabio Bertolotti osserva che i prezzi sono in continuo aumento ed è necessario, ai fini della sicurezza, un intervento del Governo per incentivare l’acquisto di gomme di classe A e B per resistenza al rotolamento e aderenza sul bagnato.