Formula1, qualifiche GP di Singapore: brilla la stella di Leclerc

Quando la Mercedes credeva in una qualifica facile e da dominare, la Ferrari spiazza tutti e porta a casa un’altra pole position.

Di seguito vi riportiamo il racconto di tutte e tre le sessioni di qualifica che si sono tenute sul circuito cittadino di Singapore. Tra le tenebre è nuovamente brillata la stella di Leclerc, ma stavolta più che mai si è potuto notare lo stupore di Hamilton e di tutto il team Mercedes dinanzi le prestazioni della Ferrari, perché stavolta anche Vettel fino alla fine ha lottato per la pole position e per una prima fila tutta Rossa.

In Q1 è stato Robert Kubica il primo pilota a scendere in pista e per il polacco questo sarà un weekend particolare perché giovedì scorso ha annunciato che non correrà più in F1 per la Williams, senza precisare se correrà ancora nella massima serie. In McLaren invece un po’ di paura all’inizio per un problema di erogazione della potenza dell’unità propulsiva della Renault, risolto però in corsa perché poi lo spagnolo è stato in grado di mettere insieme i suoi giri veloci. Nel primo tentativo tra i big il più veloce è stato Leclerc, seguito da Verstappen, Bottas, Hamilton e Vettel sesto. I piloti della Renault sono scesi per ultimi dopo 7 minuti dall’avvio della Q3, con Ricciardo che si è messo in decima posizione, seguito dal compagno di squadra, Hulkenberg, che invece sa già che non correrà più per il Team francese, divenendo oggetto del desiderio di altre squadre, che però dovranno fare i conti con il suo ingaggio (non basso) se vorranno offrirgli un volante. A 4 minuti dalla fine Vettel si metteva in seconda posizione a poco più di 3 decimi e mezzo da Leclerc e distanziando Verstappen di quasi 2 decimi. Alla fine della sessione le due Mercedes tiravano “fuori gli artigli” e si prendevano la prima fila, ma l’attenzione si spostava sui piloti che lottavano per essere presenti in Q2: è andata molto male per Kvyat (16°), Gasly invece si è piazzato in nona posizione, Stroll (17°) e Grosjean (18°), ma i loro compagni non sono molto distanti perché in classifica si trovano al 14° e al 15° posto, infine Russel e Kubica, per i quali l’ultima fila in questa stagione è ormai consuetudine.

In Q2, sin da subito, tutti hanno scelto la mescola rossa e in pochissimi minuti la pista vedeva tutti i piloti impegnati nel loro primo tentativo. In 2 minuti però gli animi si scaldavano per gli effetti dell’adrenalina portata in pista da Ferrari e Mercedes: Hamilton e Bottas inizialmente si prendevano la prima fila, ma arrivava Leclerc a spodestare in pole il Campione del Mondo in carica di poco più di un decimo, mentre Verstappen spezzava la vicinanza di Hamilton e Bottas mettendosi in terza posizione; Vettel era solo 5° a poco meno di 4 decimi. A 3 minuti e mezzo dalla fine della sessione erano nuovamente tutti fuori, un serpentone di monoposto scatenate sovrastava l’asfalto del circuito cittadino di Singapore: per 70 millesimi Leclerc era ancora davanti a tutti, ma stavolta a inseguirlo c’è Vettel, che alle spalle si metteva Hamilton, Verstappen, Bottas, Norris, Albon, Sainz, Ricciardo e Hulkenberg. Non avevano la possibilità di andare in Q3 Perez, Giovinazzi (che porta il confronto in qualifica con il compagno al punteggio di 8 a 7), Gasly, Raikkonen e Magnussen.

Emblematica l’immagine di Hamilton che ad inizio di Q3 inseguiva Leclerc come un’ombra, ma era Vettel il primo tra i grandi a dare la caccia alla pole position e dopo un super giro stampava un 1:36.437, che nessuno era in grado di avvicinare. Leclerc, secondo, prendeva 3 decimi e mezzo, poco distante dal monegasco Verstappen, terzo, Mercedes, quarta e quinta con Hamilton e Bottas addirittura era distante un secondo dal tedesco. Iniziava difficile per tutti gli inseguitori di Vettel l’ultima chance: era ancora il tedesco a giocare per primo le sue carte, ma rientrava ai box perché il suo giro non era veloce quanto il primo, così arrivava Leclerc, che con un giro di cuore scalzava dalla pole position il compagno di squadra e ci restava meravigliosamente perché Hamilton lo avvicinava e a sua volta toglieva la prima fila per soli 29 millesimi Vettel. Il predestinato si mette così dietro 9 titoli mondiali e a questo punto bisognerà iniziare a porsi delle domande, che riguardano il futuro di Vettel e quello del nuovo equilibrio di forza per la stagione prossima. La Ferrari avrà finalmente imboccato la strada giusta? Di sicuro ha in casa una nuova stella nascente.

CLASSIFICA QUALIFICHE GP DI SINGAPORE

  1. Leclerc (Ferrari) 1:36.217
  2. Hamilton (Mercedes) 1:36.408
  3. Vettel (Ferrari) 1:36.437
  4. Verstappen (Red Bull Racing) 1:36.813
  5. Bottas (Mercedes) 1:37.146
  6. Albon (Red Bull Racing) 1:37.411
  7. Sainz (McLaren) 1:37.818
  8. Ricciardo (Renault) 1:38.095
  9. Hulkenberg (Renault) 1:38.264
  10. Norris (McLaren) 1:38.329

I Video di Motori.it

Nuovo Renault Master e nuovo Renault Trafic

Altri contenuti