Mazda MX-5 2016: primo contatto

L’ultima generazione della Mazda MX-5 colpisce per la sua sportività genuina e coinvolgente che richiama le spider del passato.

Mazda MX-5 2016: primo contatto

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La quarta generazione della Mazda MX-5, iconico modello nato nell'ormai lontano 1989 e diventato il simbolo delle roadster moderne, è pronta per il debutto commerciale sul mercato italiano: l'appuntamento negli show-room Mazda è infatti fissato per la fine di settembre, nel frattempo abbiamo avuto l'opportunatà di avere un primo contatto con questa straordinaria vettura lungo le strade che lambiscono la città di Barcellona. La Mx-5 viene proposta ad un prezzo davvero competitivo se si considerano l'appeal della vettura e i suoi contenuti tecnici, il listino parte infatti dai 25.300 euro della versione dotata del propulsore 1.5 litri e raggiunge i 29.950 euro della variante top di gamma abbinata all'unità 2.0 litri.

Il nuovo design Kodo: modernità e tradizione

Osservando la scoperta giapponese dall'esterno è possibile apprezzare la pulizia delle forme che caratterizza la vettura, inoltre l'auto si presenta con un'estetica completamente rivista rispetto alla generazione che va a sostituire, ma nello stesso tempo conserva numerosi richiami retrò che hanno fatto la fortuna di questa spider nel corso della sua lunga carriera. Il linguaggio stilistico Kodo, utilizzato sugli ultimi modelli della Casa nipponica, raggiunge sulla MX-5  la sua massima espressione, esaltando gli sbalzi della vettura e le sue forme armoniche e decisamente sportive. La vettura sembra decisamente più compatta rispetto al precedente modello - sinceramente troppo "imborghesito" per il tipo di vettura - e riporta alla mente la prima generazione della Mx-5, il modello dotata di proiettori anteriori a scomparsa, considerato ancora oggi particolarmente affascinante. Il claim della Casa di Hiroshima - innovare per preservare - sulla piccola spider giapponese sembra perfettamente azzeccato, perché l'evidente ritorno alle origini ha decisamente giovato all'immagine generale della vettura, divenuta più agile, grintosa e leggermente più spartana, proprio come deve essere una vera sportiva di razza.

Disponibile con 7 diverse livree (Soul Red metallizzato, Ceramic metallizzato, Arctic White, Crystal White perlaceo, Blue Reflex, Meteor Grey e Jet Black), la scoperta nipponica vanta  frontale aggressivo che ispira movimento anche quando la vettura è ferma. Quest'ultimo si caratterizza per i gruppi ottici con LED dalla forma compatta che esaltano il lungo cofano dell'auto, mentre per i cerchi risultano disponibili quelli da 16 pollici, o i più aggressivi da 17 pollici.

Abitacolo: sportività e tecnologia

Giunto il momento di "calarsi" letteralmente nell'abitacolo, sale la voglia di divertirsi al volante di questa roadster purosangue. Mi siedo e mi accomodo sul posto di guida che sembra decisamente meno spazioso rispetto alla precedente MX-5, ma questo non è necessariamente un male, perché si ha la sensazione di essere avvolti da un comodo guanto.  Regolo il volante, purtroppo dotato del settaggio esclusivamente in altezza, mentre il sedile sportivo può risulta regolabile nell'inclinazione, ma non in altezza. Incuriosito dalla nuova impostazione dell'abitacolo domando delucidazioni in merito: i tecnici Mazda hanno avvicinato tra loro i sedili di 15 mm e li hanno abbassati di ben 20 mm, in questo modo  è stato possibile raggiungere un equilibrio del Baricentro praticamente perfetto, anche se ora c'è la possibilità di sfiorare i gomiti del passeggero. L'unica cosa realmente fastidiosa è la posizione del Catalizzatore sistemato ai piedi del passeggero e purtroppo caratterizzato da dimensioni troppo generose.

Gli interni sono semplici e ben fatti, con il tocco retrò della porzione superuiore del pannello porta in colore - e risultano personalizzabili con tre diversi pacchetti: il primo propone interni in tessuto nero con cuciture rosse, il secondo offre rivestimenti in pelle nera con cuciture in contrasto di colore rosso, mentre il terzo mette a disposizione degli splendidi sedili Recaro ad alto contenimento, rivestiti in Alcantara e pelle Nappa e impreziositi da cuciture rosse.  Sulla vettura provata c'era l'allestimento intermedio che sinceramente offre il giusto compromesso tra lusso, comfort  e sportività. Tutti i comandi risultano in posizione perfetta, a partire dal volante a tre razze con comandi funzionali, fino ad arrivare alla consolle centrale che ospita il cambio e la manopola dell'HMI Commander. Quest'ultimo risulta abbinato allo schermo tattile da 7 pollici da cui è possibile consultare le informazioni del navigatore satellitare e dell'impianto audio Bose, abbinato a ben sette diffusori.

Agile e sportiva come una piccola supercar

Finalmente comincia  il test sulle tortuose, quanto divertenti strade che circondano la città di Barcellona. Si apprezza subito l'ottimo lavoro effettuato dai tecnici Mazda, capaci di alleggerire la vettura di ben 100 kg, contenendo  la massa al di sotto della soglia dei 1.000 kg. Come anticipato in precedenza, la vettura può essere abbinata a due propulsori dotati di tecnologia SkyActiv: il 2.0 litri da 160 CV è sicuramente potente e vigoroso, ma strano a dirsi, il motore che cnvince maggiormente è il 1.5 litri da 131 CV, sia perché la cilindrata più compatta e il minore peso si addice meglio all'indole dell'auto e alle sue caratteristiche, ma anche perché i 131 CV regalano divertimento puro - complice anche la distribuzione delle masse perfetta (50:50) - il tutto coadiuvato da un sound da supercar e da una coppia più che sufficiente a dare il giusto spunto anche in salita, oppure se si utilizzano i rapporti del cambio più alti. Il divertimento arriva soprattutto dalla guida "vecchio stile" che la Mx-5 riesce a donare: la trazione posteriore, la buona pedaliera e il cambio preciso e situato in posizione ideale,  rendono la spider nipponica un giocattolo per grandi con cui è possibile sbizzarrirsi in varie evoluzioni, come ad esempio le scodate di potenza e i drift. L'effetto è quella di guidare una spider "come non se ne fanno più", una emozione pura, accentuata dalla prontezza dello sterzo, sempre preciso, che lavora in tandem con le sospensioni rigide al punto giusto per offrire una tenuta di strada sempre elevata.

Passando ai meri numeri e alle prestazioni dichiarate dal Costruttore, scopriamo che il  1.5 litri da 131 CV e 150 Nm di coppia, permette di raggiungere i 204 km/h di velocità massima e di accelerare da 0 a 100 km/h in 8,4 secondi (consumo medio dichiarato pari a 6,1l/100km). Il 2.0 litri da 160 CV e 200 Nm di coppia, offre  una velocità massima di 214 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,3 secondi (6,6 l/100 km).

Sicurezza al top con il pacchetto i-Activsense

Particolarmente curata anche l'offerta dei dispositivi elettronici dedicati alla sicurezza: la Mazda MX-5 comprende infatti il pack  "i-Activsense" che racchiude il Blind Spot Monitoring (BSM) il Rear Cross Traffic Alert (RCTA), ma anche il Lane Departure Warning System (LDWS), l'High Beam Control (HBC), l'Adaptive Front-lighting System (AFS), l'Hill Launch Assist (HLA) e altro ancora.

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