Maxi richiamo per General Motors e Nissan

Il Gruppo di Detroit e la Casa giapponese sono alle prese con sterzo, freni e indicatori carburante per un totale di 1 milione 800.000 esemplari

Arrivano le magagne anche per General Motors e Nissan. Il Gruppo di Detroit ha annunciato in questi giorni l'inizio di una campagna di richiami negli USA, in Canada e in Messico.

GM: lo sterzo è sotto accusa

I modelli interessati sono la Chevrolet Cobalt (berlina compact destinata a essere sostituita dalla Cruze) prodotte fra il 2005 e il 2010; le Pontiac G5 (gemella della Cobalt) dal 2007 al 2010, le Pontiac Pursuit (2005-2006) vendute in Canada e le Pontiac G4, sigla della stessa vettura destinata al mercato messicano.

In totale, sono 1 milione 300.000 le unità richiamate, a causa di alcuni problemi allo sterzo e quindi legati alla tenuta di strada, evidenziati da numerose segnalazioni alla National Highway Traffic Safety Administration, la Commissione federale per la sicurezza stradale salita agli onori delle cronache, nelle ultime settimane, a seguito della massiccia serie di richiami da parte Toyota.

Dal canto suo, la General Motors si è affrettata a rassicurare gli automobilisti sul buon funzionamento delle proprie vetture, anche se i dirigenti di Detroit hanno comunicato che, a velocità ridotta (al di sotto dei 24 km/h) si possono avvertire difficoltà nella guida. Secondo i portavoce della GM, gli inconvenienti lamentati dagli automobilisti avvengono, generalmente, fra i 32.000 e i 48.000 km. Per questo motivo, le riparazioni inizieranno dagli esemplari meno recenti.

Nissan: problemi ai freni

Meno corposa (circa 540.000 vetture), ma più articolata, poiché interessa esemplari venduti in tutto il mondo, la serie di richiami operata in questi giorni da Nissan. Il problema è sull'impianto dei freni e sull'indicatore sulla strumentazione del livello carburante. Nel dettaglio, i modelli oggetto del richiamo per alcuni problemi al pedale del freno sono le pickup Titan e le SUV Armada, la Suv Infiniti QX56 e la minivan Quest, tutte prodotte fra il 2008 e il 2010.

Il malfunzionamento dell'indicatore del carburante che riporta un livello superiore di capacità di quello reale riguarda alcuni esemplari di Titan, Armada, Infiniti, Frontier, Pathfinder e Xterra venduti fra il 2005 e il 2008. I portavoce della Nissan hanno fatto sapere che i richiami non sono una conseguenza di incidenti o lamentele, ma si tratta di controlli cautelativi.

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di Francesco Giorgi | 03 marzo 2010

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