Morte Paul Walker, Porsche: "Sua responsabilità"

La casa automobilistica del gruppo Volkswagen respinge tutte le accuse attribuendo l'intera responsabilità all'attore e al suo amico.

Come ricorderete, lo scorso settembre la Porsche è stata denunciata per via dell’incidente che provocò nel 2013 la morte di Paul Walker, l’attore protagonista, tra gli altri, di Fast and Furios. La figlia di Walker, Meadow, aveva presentato la denuncia contro la casa automobilistica del gruppo Volkswagen perchè, secondo lei, l’auto guidata dal padre nel tragico incidente che gli costò la vita non era dotata di un adeguato sistema per gestione della stabilità. Per questo Walker, sempre secondo i legali della figlia, avrebbe perso il controllo dell’auto.

Oggi arriva la replica di Porsche che respinge tutte le accuse: “La morte del signor Walker e tutti i danni occorsi nell’incidente sono da considerarsi una sua responsabilità”.

Nei documenti presentati dalla casa automobilistica, si descrive la Porsche Carrera CGT come un’auto “usurate e tenuta male dopo essere stata acquistata in un modo non prevedibile dall’azienda. Tale alterazione ha verosimilmente causato o contribuito all’incidente”. Le responsabilità ovviamente vanno anche all’amico Roger Rodas che era alla guida del mezzo e morto anche lui sul colpo.

“La Porsche Cars North America afferma che il signor Walker si è consapevolmente e volontariamente assunto tutti i rischi e i pericoli rispetto all'utilizzo di una Porsche Carrera CGT, -si legge ancora nelle carte- che di tali rischi era ben consapevole e che ha scelto di operare in modo da esporsi a essi”.

Meadow, però non accetta queste spiegazioni e in una nota rilasciata a TMZ replica: È oltremodo deplorevole che Porsche sta cercando di evitare la propria responsabilità colpevolizzando la vittima – Paul Walker – per la propria morte come passeggero di una sua Carrera GT. Contrariamente a quanto sostenuto da Porsche, i fatti sono chiari: Paul è passeggero su una macchina che non è stato progettato per proteggere i suoi occupanti, in un incidente avvenuto su una superficie asciutta, libera e a una velocità ben al di sotto delle capacità pubblicizzate dal veicolo".

Infine la chiosa: "Se Porsche avesse progettato la macchina per includere funzionalità di sicurezza adeguate, Paul sarebbe sopravvissuto, avrebbe girato ‘Fast and Furious 8' e Meadow Walker avrebbe ancora il padre che tanto amava".

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di Giovanni Mercadante | 18 novembre 2015

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