F1, i bilanci in rosso del 2014

Lo rivela il giornalista Christian Sylt sul Telegraph, perdite pari a circa 160 milioni di euro.

F1, i bilanci in rosso del 2014

di Giovanni Mercadante

15 dicembre 2014

Lo rivela il giornalista Christian Sylt sul Telegraph, perdite pari a circa 160 milioni di euro.

I bilanci della Formula 1 sono in rosso. Questo secondo quanto rivelato dal giornalista Christian Sylt sul Telegraph che ha calcolato una perdita di circa 127,5 milioni di sterline pari a 160 milioni di euro. La Lotus è la scuderia che nel 2014 ha perso di più registrando un passivo di 64,9 milioni di sterline (82 milioni di euro). Una delle perdite più grandi mai registrate in un team di Formula 1: le cause sarebbero da riscontrare nell’aumento del personale da 520 a 557 unità, il cattivo posizionamento in classifica all’8° posto e i conti in sospeso con Kimi Raikkonen che nel 2013 lasciò il team a due gare dalla fine con un credito di 15 milioni di sterline.

Nella classifica stilata dal Telegraph ci sono anche i campioni del mondo della Mercedes con 50 milioni di euro spesi in più del previsto, la Force India con 38,5 milioni di sterline di passivo. Quattro, invece, le scuderie in attivo nel 2014: la Red Bull, Toro Rosso, Williams e McLaren. La Ferrari non ha reso pubblico il bilancio ma è molto probabile che sia con i conti in regola.