F1: Bernie Ecclestone lascia il Circus

Al suo posto Chase Carey dopo un’operazione costata 7,5 miliardi di euro alla Liberty Media

F1: Bernie Ecclestone lascia il Circus

di Valerio Verdone

24 gennaio 2017

Al suo posto Chase Carey dopo un’operazione costata 7,5 miliardi di euro alla Liberty Media

 

La notizia è di quelle epocali, Bernie Ecclestone, il patron della F1, lascia il suo posto al vertice del circus dopo ben 40 anni. Al momento la massima formula è nelle mani della Liberty Media, e vede a capo delle operazioni Chase Carey come ha confermato ai colleghi di Auto Motor und Sport quello che, fino ad oggi, è stato l’amministratore delegato del circus iridato.

“Sono stato licenziato, adesso non mi resta che andare via. Lo considero come ufficiale: non conduco più io l’azienda e la mia posizione è stata rilevata da Chase Carey”. Dunque, finisce un’era e ne inizia un’altra che è costata un investimento di 7,5 miliardi di euro alla Liberty Media.

Per Ecclestone, comunque, potrebbe esserci il ruolo di presidente onorario, ma l’ex patron della F1 ha già fatto capire che non sarebbe intenzionato ad accettarlo. Inoltre, un nuovo nome si profila nella regia della massima formula che verrà, quello di Ross Brawn, lo stratega della Ferrari ai tempi di Schumi, nonché titolare dell’omonimo team che vinse il mondiale a mani basse nel 2009.

Chissà che quest’ultimo non riesca a trovare la soluzione per rendere la F1 più interessante e farla ritornare ai tempi d’oro, quando era al massimo della popolarità ed otteneva ascolti da record. Intanto, con il nuovo regolamento, quest’anno dovrebbe iniziare a vedersi qualcosa di diverso, visto che le gomme più larghe ed un accresciuta cavalleria sono indice di cambiamenti significativi sulle monoposto.

Staremo a vedere se la nuova proprietà rivoluzionerà un ambiente dorato ma chiuso in se stesso, o se la F1 rimarrà, almeno inizialmente, quella vista fino ad ora con Bernie Ecclestone.

 

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