Ripartirà a marzo il mercato dell’auto?

A furia di incentivi, in Italia, Europa e negli USA, sembra proprio che il mercato dell’auto sia destinato a riprendere la sua corsa

Ripartirà a marzo il mercato dell’auto?

di Leopoldo Canetoli

04 marzo 2009

A furia di incentivi, in Italia, Europa e negli USA, sembra proprio che il mercato dell’auto sia destinato a riprendere la sua corsa

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Al Salone di Ginevra non si parla d’altro, ma grazie ai primi riscontri sui piani di aiuto al mondo dell’auto in Europa, il futuro dei colossi USA GM e Chrysler, legato alla spinta miliardaria da parte di Barack Obama, insieme alla cura dimagrante e ai nuovi progetti ecologici, fanno vedere tutto in maniera più rosea. E’ chiaro, tutti i problemi non sono stati risolti (proprio oggi GM ha annunciato un – 53% in Febbraio), ma si vede un po’ più di ottimismo tra gli operatori del settore.

In realtà anche in Italia, grazie agli incentivi varati all’inizio di febbraio, pare stiano ripartendo gli ordini e già per il prossimo mese l’UNRAE non esclude il ritorno al segno positivo dopo il bagno di sangue dell’ultimo anno. L’effetto positivo degli incentivi è soprattutto sugli ordini cresciuti pare del 54% grazie alla abbondante richiesta di veicoli con alimentazione a gas. Ma anche le immatricolazioni, dal – 32% di inizio anno, sono già risalite a un – 25% a febbraio.

Anche gli altri paesi d’Europa stanno facendo la loro parte, dalla Spagna alla Francia. E la Commissione Europea ha giudicato in modo positivo il piano di incentivi varato dall’Italia e ha dato il suo nullaosta. Chi se ne è subito giovata è stata la Fiat che ha guadagnato subito l’1,6% in Borsa, anche grazie alla notizia che i contratti d’acquisto in febbraio sono stati 70 mila, il doppio rispetto a gennaio e il 30% in più rispetto a febbraio 2008.

Nella classifica delle vetture più vendute ancora la Panda, seguita dalla Punto. A livello di motorizzazioni crescono quelle a benzina che hanno raggiunto il 44,5% del mercato: calano leggermente quelle Diesel, aumentano quelle a metano. In ripresa anche l’Alfa Romeo che ha volumi in crescita del 51,2%. Soddisfatta degli incentivi anche l’ANFIA che prevede effetti positivi a partire da aprile e maggio.

Ma per il pieno decollo degli incentivi, sostengono UNRAE e Centro Studi Promotor, è necessario che i provvedimenti di credito al consumo entrino realmente e immediatamente in funzione.