Lamborghini: vendite a +23% nel 2011

Lamborghini ha chiuso il 2011 con vendite cresciute del 23% a quota 1.602 vetture. Merito anche dell’accoglienza ricevuta dalla Aventador.

Lamborghini: vendite a +23% nel 2011

di Giuseppe Cutrone

20 gennaio 2012

Lamborghini ha chiuso il 2011 con vendite cresciute del 23% a quota 1.602 vetture. Merito anche dell’accoglienza ricevuta dalla Aventador.

Il 2011 si è chiuso per Lamborghini in maniera positiva, segno che l’interesse verso il marchio italiano di proprietà Volkswagen è molto forte nonostante la contrazione del mercato globale dell’auto.

La casa di Sant’Agata Bolognese ha chiuso l’anno con una crescita del 23% per quanto riguarda i veicoli immatricolati, corrispondente a 1.602 vetture vendute. Dando uno sguardo ai vari paesi in cui il marchio è commercializzato si nota che gli USA si confermano il primo mercato per Lamborghini, seguiti subito dopo dalla Cina.

A influire sulle buone performance del gruppo è stata sicuramente l’ottima accoglienza riservata alla Lamborghini Aventador, come sottolineato anche dal presidente e amministratore delegato Stephan Winkelmann.

Il dirigente ha parlato in occasione dell’inaugurazione di una nuova concessionaria aperta in Francia (che porta così a quattro i punti vendita Lamborghini nel paese) e ha spiegato che: “Il 2011 è stato un anno intenso e ricco di grandi soddisfazioni, tra cui in particolare il successo dell’Aventador, simbolo della nostra continua spinta a innovare e anticipare nuove tendenze. Il contesto economico italiano e internazionale, specialmente in Europa, continua però a essere difficile e per questo motivo siamo già in corsa per preparare un 2012 che dovrà consolidare i risultati ottenuti nel 2011″.

Il presidente di Lamborghini ha inoltre assicurato che nei prossimi mesi verranno presentate diverse novità che “faranno clamore”, senza però sbilanciarsi riguardo ai contenuti che saranno proposti.

L’obiettivo, comunque, rimane chiaramente quello di migliorare le performance di vendita nei 45 paesi in cui attualmente il marchio è distribuito.