L'opinione

Scelte di tra(di)zione: parola di appassionati

La trazione posteriore è d'obbligo per Alfa Romeo e Bmw, ma le Lancia devono essere solo a trazione anteriore...

Scelte di tra(di)zione: parola di appassionati

Il mondo è pieno di tormentoni, sciocchezze e luoghi comuni che pur privi di fondamento sono divenuti assai popolari. Così come per il calcio il lunedì mattina tutti diventano allenatori, tecnici e strateghi che professano con assolutezza che non tollera contraddittorio cosa va e cosa non va nella squadra del cuore e in tutte le altre di tutti i campionati, così in campo automobilistico per i marchi che destano forti emozioni si scatenano veri e propri festival degli assiomi, in cui il gioco è un po' a chi è più duro nelle critiche e nella certezza delle asserzioni.

Tra gli assiomi più classici: "l'Alfa deve avere la trazione posteriore" o ancora "solo la trazione posteriore, anzi più precisamente il motore anteriore con trazione posteriore, sono degni di una vera sportiva e assicurano il piacere di guida".

Considerando che le infinite possibilità di regolazione garantite dai sistemi elettronici di assistenza alla guida consentono di definire nei dettagli l'handling di un'auto, è facile comprendere come al giorno d'oggi la posizione del motore e della trazione non siano vincolanti, come in passato, per il risultato finale.

Vuol dire, tanto per essere chiari, che ci sono un'infinità di smentite reali dell'assioma di base, come ad esempio le qualità di handling di sportive vere come la mitica icona della sportività Audi TT, fieramente a trazione anteriore, praticamente una Golf/A3 sportiva. All'opposto il paradosso tecnico Porsche 911, motore posteriore a sbalzo e trazione posteriore, per l'assioma impossibile da tenere in strada e che invece da sportiva pura è assolutamente civile e controllabile anche nella versione non integrale.

Posso citare, con la certezza di non poter essere smentito, la fantastica guidabilità dell'Alfa 159, berlina sportiva a trazione anteriore che più classica non si può, insieme all'Audi A4, dall'handling anch'esso convincente.

Certo, nella guida al limite risulteranno un pelo inferiori della tecnologica Bmw Serie 3, caratterizzata da motore anteriore e trazione posteriore, ma entrambe sono certamente allo stesso livello in tutte le condizioni di guida che non siano sull'asciutto. Tutti sappiamo che la minor sportività della 159 rispetto alla Serie 3 non è dovuta certo alla trazione ma anche ai quasi 200 chili in più che gravano sull'italiana. E l'A4 - che ha trazione anteriore come la 159 e di chili in più non ne ha - non ha mai sofferto grandi complessi d'inferiorità nei confronti diretti con la 3 o con la Mercedes Classe C.

Non basteranno però le mie parole a far diminuire gli sciocchi tormentoni su quanto sarebbe meglio un'Alfa a trazione posteriore. Consideriamo poi che la superiorità complessiva della trazione anteriore è indiscutibile per i segmenti B e C, non è un handicap per il D (159, A4, Serie 3, Classe C si ripartiscono equamente il mercato), mentre è senz'altro più facile la messa a punto di uno schema motore anteriore/trazione posteriore nei segmenti alto di gamma, anche sportivo (con l'illustre eccezione dell'Audi A8).

Meglio ancora sarebbe agli effetti del controllo la trazione integrale e in ogni caso è indispensabile un massiccio ricorso all'elettronica di assistenza, con le infinite varianti dei controlli di trazione, ripartizione di frenata e antislittamento che possono esaltare ogni impostazione attutendone i difetti.

Dunque che la Giulietta sia o meno a trazione anteriore è assai meno importante del fatto che sia bella, personale e con caratteristiche di guida all'altezza delle aspettative del marchio.

Diverso è effettivamente il discorso per la tormentata Alfa 169, per la quale le considerazioni di praticità che ho appena fatto sono senz'altro più facili da realizzare con una disposizione tradizionale per la categoria, vale a dire motore anteriore e trazione posteriore.

Sembra tutto anche troppo condivisibile e invece all'annuncio della strategia Fiat per i marchi Chrysler e Lancia - che prevede lo sviluppo di una grande berlina sulla base della nuova Chrysler 300C, a motore anteriore e trazione posteriore, ti aspetti che i Lancisti sprizzino gioia da tutti i pori.

Una malinconica, totale assenza dal segmento alto, quello che sarebbe più congeniale al marchio Lancia, e una vita limitata ai segmenti medio bassi erano la migliore delle prospettive possibili prima del colpo Chrysler. Ora invece Lancia è proiettata a rappresentare il marchio premium europeo del Gruppo e avrà una grande berlina (probabilmente anche una grande station e forse, magari, anche un sportiva di classe), con una piattaforma modernissima, anche a trazione integrale, un V6 avanzato e con l'esclusiva tecnica multiair, una rete di vendita finalmente adeguata in tutta Europa, con costi di sviluppo possibili.

E' molto più di quanto ogni Lancista avrebbe mai potuto immaginare e dovremmo assistere a manifestazioni di incontenibile entusiasmo. E invece leggo commenti di sdegnoso rifiuto della trazione posteriore, esattamente come per l'Alfa la trazione anteriore, in nome di una presunta "tradizione". Dicono "ma la Thema?, ma la 8.32? quelle sì che erano Lancia, non l'americana a trazione posteriore!".

Mi sembra superfluo, quasi offensivo ricordare a un Lancista che la tradizione Lancia nell'alto di gamma è legata ad Aurelia e Flaminia, a trazione posteriore, molto più che a Gamma, Thema, K e Thesis, pur eccellenti vetture a trazione anteriore. Non ci bastano gli assiomi classici, ora abbiamo anche quelli al contrario... una vera Lancia è solo a trazione anteriore!

Agli amici Lancisti, tra i quali mi annovero, dico solo di non proclamare sciocchezze, di ricordare la lezione dei cugini Alfisti e quanto fossero problematiche, tecnologicamente inadeguate e in difetto proprio sul piano delle prestazioni le ultime Alfa a trazione posteriore (Alfa 6, 75, GT e GTV), insomma di evitare con cura "giudizi pregiudiziali".

Lasciamola nascere questa nuova grande Lancia, che parte finalmente da un'ottima base senza complessi d'inferiorità rispetto ai concorrenti. Auguriamoci solo che, indipendentemente dalla trazione, incarni efficacemente lo stile Lancia più puro, fatto di classe, raffinatezza, istintività. E basta, per favore basta, con gli assiomi giudichiamo tutto con il cuore certo ma anche con la sostanza.

di Fabrizio Brunetti
28/12/2009

 

Commenti

  1. E coi traversi come la mettiamo? Facciamo fare anche quelli all'elettronica?

    Il fatto che molte cosiddette sportive attuali siano a trazione anteriore secondo me è più legato al fatto che la gente non sa guidare e quindi con controllo di trazione e tanti cavalli si sentono campioni di F1 senza il rischio di mettersi l'auto per cappello.

    Il nostro mondo è diventato così politically correct che non c'è spazio per quel pizzico (abbondante) di follia che ha fatto la storia dell'automobile (la 911 è stata per decenni tutto fuorchè civile e guidabile).

    Inoltre, dal punto di vista prettamente tecnico aggiustare con l'elettronica una dinamica "nata male" vuol dire spesso plafonare le prestazioni verso il basso, mentre una meccanica che distribuisce i carichi equamente sulle quattro ruote permette di ottenere una base di partenza intrinsecamente migliore (sempre parlando di sportività).
    Una trazione anteriore avrà comunque due ruote sovraccaricate e due sottoutilizate, a prescindere dall'elettronica (non sarà un caso se la meccanica e non l'elettronica è la base portante dei corsi di dinamica e costruzione di veicoli a ingegneria meccanica); questo squilibrio è accettabile per un'utilitaria, meno per un'auto che voglia essere davvero sportiva.
    (basti pensare che l'ottima 156 è risultata inguidabile anche per Fisichella, che pur abituato a macchine ben più estreme l'ha schiantata in Ascari dopo un paio di giri; quando invece Farfus è passato dall'Alfa alla BMW il commento è stato "questa si comporta come un'auto da corsa, non come una bandiera").
    lunedì 28 dicembre 2009 ore 10.14 - Gattopazzo
  2. Non esiste la tradizione nella scelta del tipo di trazione, dovrebbe invece esistere alcune elementari considerazioni fisiche che ci portano a preferire la trazione posteriore per una sportiva e la trazione anteriore per un'auto piccola o comunque senza velleità sportive. Purtroppo nella realtà la scelta della trazione dipende da valutazioni economiche industriali.
    Ogni soluzione ha vantaggi e svantaggi che si adattano alle diverse tipologie di auto.
    L'elettronica può mettere delle pezze alla trazione anteriore ma non può renderla uguale della dinamica e funzionalità in genere ad una trazione posteriore (che a sua volta può avere altri aiuti elettronici).
    Chiudo facendo solo notare che nelle competizioni sportive le trazioni anteriore sono solitamente favorite dal regolamento con un minor peso minimo rispetto alle trazioni posteriori.
    lunedì 28 dicembre 2009 ore 16.31 - Raffaele
  3. Io ho avuto auto con motore davanti e dietro, trazione davanti e dietro e mi sono fatto questa opininione: la trazione posteriore nel misto veloce da un brivido in + e con del "manico" si riesce ad andare forte ed evitare il testa-coda. Con le ruote sterzate e la spinta posteriore "diritta" l'auto tende x forza ad essere sovrasterzante puntando al testa-coda. Se poi mi si dice che con l'elettronica (ESP,ASR)si riesce a correggere eventuali errori ,allora dove va a finire il piacere di guida?. Chi negli anni '70 ha provato una delle mitiche trazioni anteriori, tipo Diana6, R4 o la più famosa MINI (quella originale che vinceva a Montecarlo) non può avere dubbi sulla superiorità della traction avant. Quando in curva si è al limite della tenuta , con la trazione anteriore l'auto diventa sottosterzante ma rientra facilmente rilasciando un pò l'acceleratore. Con la trazione posteriore l'auto diventa sovrasterzante e quando il posteriore si alleggerisce è + facile perdere il controllo, a meno che qualche Alfista puro si senta pilota quando interviene la protezione elettronica.
    martedì 29 dicembre 2009 ore 5.09 - luciano
  4. Non sono assolutamente d'accordo con la tesi dell'articolo
    venerdì 1 gennaio 2010 ore 12.07 - Raffaele
  5. E' vero oggi è possibile adattare il comportamento di un'auto quasi indipendentemente dalle scelte di trazione di base, prevale la messa a punto e l'elettronica.
    Meglio non difendere bandiere di principio e provarle su strada, perchè altrimenti rischi di trovare amare sorprese con ogni tipo di trazione o al contrario scoprire che nonostante i tuoi principi tecnici stai guidando un'auto con una tecnica contraria che va alla grande.
    sabato 2 gennaio 2010 ore 17.22 - 555
  6. nella continua diatriba tra trazione posteriore e anteriore non capisco proprio cosa ci trovino i lancisti nella trazione anteriore...
    domenica 3 gennaio 2010 ore 21.40 - gianni
  7. ma La Lancia con la L maiuscola non era l'integrale? io non avrei dubbi!! una lancia alto di gamma deve essere 4x4! e non dovrebbero esserci dubbi,se si considerano i numeri di vendita delle varie audi a6 quattro e bmw 5, senza contare i suv relativi alle due case!
    lunedì 4 gennaio 2010 ore 10.32 - Ector
  8. Siamo sempre lì il vero problema sono i costi...... la migliore trazione è solo ed esclusivamente in tutte le condizioni la posteriore poi l'anteriore và bene e costa poco ma se non ci fossero problemi di costi sarebbero tutte posteriori. In fase di produzione posizionare il motore con trazione anteriore è semplice ovvero motore, cambio, differenziale, assi e mozzi sono gia montati basta spingerle da sotto e il 70% della produzione è fatta, nella produzione del posteriore è tutto molto più complicato e la linea di produzione aumenta mediamente di dai 70 ai 150 metri il che significa che gli stabilimenti sono più grandi e il personale è di più questo lo può assorbire solo una casa che fà macchine di prestigio (al di la del fatto che possano piacere o meno) e costano ovviamente di più, Infatti una macchina che si paragona a BMW e Mercedes è l' Audi ma è un gravissimo errore perchè l Audi è trazione anteriore e và paragonata alla Peugeot alla Ford all Volvo e così via, invece si paragona per allestimenti..... ma non è una casa.... !!! è una automobile per cui prima dobbiamo guardare la meccanica !!!!! E' come paragonare un orologio al quarzo Citizen e un Patek Philippe (non so come si scrive) meccanico quale è meglio secondo voi ??? domanda scema bisognerà fare dun distinguo.... no ????
    venerdì 15 gennaio 2010 ore 10.08 - francesco
  9. Chi ha stabilito che il vero problema sono i costi x la scelta della trazione? La ricerca non conta nulla? E' questione di "credenze consolidate."stai guidando un'auto con una tecnica contraria che va alla grande". Sono d'accordo. Se tutti sono andati verso la trazione anteriore (audi, VW, mercedes Bmw comprese) vuol dire che questa tecnica è superiore. Quando le ruote anteriori guardano di lato è meglio che TIRINO in quella direzione invece di essere spinte .
    martedì 2 febbraio 2010 ore 20.40 - luciano

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