Vacanze di Pasqua: aumentano i pericoli sulle strade

Cinture di sicurezza e corretto uso dei seggiolini. Due cose da ricordare per il prossimo weekend di Pasqua

Vacanze di Pasqua: aumentano i pericoli sulle strade

di Redazione

09 aprile 2009

Cinture di sicurezza e corretto uso dei seggiolini. Due cose da ricordare per il prossimo weekend di Pasqua

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Durante i periodi di vacanza, a causa del grande numero di automobili che si riversano sulle strade, aumenta il rischio di incidenti: ma ci sono degli accorgimenti che possono ridurre fortemente i rischi, come il corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per bambini.

Secondo uno studio del Centro Studi e Documentazione Direct Line sono ancora molti gli automobilisti che non usano le cinture di sicurezza, soprattutto quelle posteriori. Il 90% degli intervistati, fra coloro che dichiarano di utilizzare le cinture di sicurezza anteriori, ha ammesso di allacciare raramente le cinture se siede sui sedili posteriori (nonostante sia obbligatorio dal Marzo 2006).

I dati diventano allarmanti se si parla della protezione dei più piccoli, infatti solo la metà degli intervistati dichiara di far sedere il figlio sui sedili posteriori dietro al passeggero, come previsto per legge. Piuttosto ben il 33% ha invece l’abitudine di far sedere il bambino al posto del passeggero e addirittura il 2% dichiara di lasciare a suo figlio la scelta del posto da occupare.

I seggiolini per i più piccoli sono usati raramente: il 15% degli intervistati dichiara di non averli mai utilizzati, il 9% li utilzza solo per viaggi in autostrada e il 4% lo usa invece solo per lunghi viaggi.

L’importanza di questi dispositivi di sicurezza è notevole, sopratutto se si considera che dispositivi ormai diffusi in tutte le auto nuove, come gli airbag,  sono utili solo se le cinture di sicurezza sono allacciate. Inoltre, anche a velocità da codice le decelerazioni subite dagli occupanti di un’auto sottoposta ad un incidente possono essere tali da sbalzarli fuori dall’abitacolo.

Ad esempio, un urto a 50 km/h senza cinture allacciate è equivalente ad una caduta dal terzo piano di un edificio ed un bambino di 5 kg in un urto a 46 km/h viene spinto da una forza che in peso è superiore a 300 kg.

Diventerebbe impossibile per un genitore, pur se allacciato con le cinture, trattenere il proprio figlio se tenuto in braccio. Mentre il mancato uso delle cinture posteriori può rivelarsi pericoloso anche per i passeggeri anteriori, che rischiano di essere travolti dagli occupanti dei sedili posteriori.

Allacciare le cinture di sicurezza è un gesto semplice e veloce, che può salvare la vita.

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