L’euroNCAP parlerà più italiano grazie all’ACI

L’Automobile Club sarà la prima società italiana a provare la sicurezza dei veicoli con i crash test per EuroNCAP.

L'euroNCAP parlerà più italiano grazie all'ACI

di Eleonora D'Uffizi

16 dicembre 2010

L’Automobile Club sarà la prima società italiana a provare la sicurezza dei veicoli con i crash test per EuroNCAP.

L’Automobile Club d’Italia è diventato ufficialmente membro dell’EuroNCAP, il programma internazionale di test sulla sicurezza dei veicoli. Si tratta del primo organismo nazionale che ne entra a far parte. «Un altro grande riconoscimento per l’automobilismo italiano» lo definisce Enrico Gelpi, presidente ACI.

L’EuroNCAP (European New Car Assessment Programme), che si occupa dal 1994 di definire le modalità di valutazione della sicurezza passiva delle automobili nuove (dal 2009 anche di quella attiva), è sostenuto dall’Unione europea e dalle maggiori aziende automobilistiche e pubblica i rapporti di sicurezza sui veicoli assegnando loro una valutazione, in base alle risultanze di una serie di test d’urto.

«L’ingresso di ogni nuovo membro – spiega Michiel van Ratingen, segretario generale di EuroNCAPconsente di costruire particolari opportunità per approfondire la conoscenza della sicurezza delle automobili. Gli italiani amano le loro auto e tutto ciò che riguarda le auto».

L’entrata dell’ACI nel programma influenzerà infatti la richiesta futura di tecnologia tramite le informazioni sempre più dettagliate e aggiornate sulla sicurezza dei mezzi e contribuirà all’individuazione dei modelli da testare, curandone direttamente le prove in una struttura italiana.[!BANNER]

L’Italia è il Paese con il più alto tasso di motorizzazione in Europa (60 auto ogni 100 abitanti per 36 milioni di automobili circolanti) e il secondo mercato automobilistico per veicoli venduti:

«Diamo un cordiale benvenuto all’ACI – conclude van Ratingen – nell’auspicio che questo impegno contribuisca a incrementare ulteriormente la cultura della sicurezza in Italia».