Sicurezza stradale: al via la nuova campagna ANAS

La nuova campagna sulla sicurezza stradale sottolinea la grande responsabilità che ognuno di noi ha durante la guida.

Sicurezza stradale: al via la nuova campagna ANAS

di Francesco Donnici

07 dicembre 2017

Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con la Polizia di Stato hanno lanciato una nuova campagna sulla sicurezza stradale con lo scopo di sensibilizzare gli utenti della strada sui pericoli e le insidie scaturite quando non si rispettano le regole.

“Sulla strada non siamo mai da soli: c’è sempre un #buonmotivo per essere responsabili”. Il claim della nuova campagna sottolinea la grande responsabilità che hanno tutte le persone che utilizzano le nostre strade per i loro spostamenti quotidiani. Particolare attenzione deve essere posta agli utenti più vulnerabili, tra cui ciclisti, motociclisti, e pedoni, perché la loro presenza sulla strada ci deve ricordare che al volante non siamo si è mai soli.

“La sicurezza delle infrastrutture, e quindi delle persone, è una nostra priorità, per la quale siamo intervenuti con investimenti importanti nella cura e manutenzione dell’intera rete di mobilità” ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, che ha aggiunto: “Ma il rispetto degli altri, attraverso il rispetto delle regole, è condizione irrinunciabile per prevenire il rischio. L’attenzione e il senso di responsabilità di tutti, promossi con la campagna Anas, Mit e Polizia di Stato, con Francesco Gabbani come testimonial, sono la base per far crescere una cultura che promuova i comportamenti più corretti. A volte le nostre decisioni e le nostre disattenzioni possono mettere in pericolo la salute di tutti, soprattutto quella dei soggetti più vulnerabili: è questo il buon motivo per ricordare che non siamo mai soli sulla strada”.

Secondo i dati diffusi dall’Istat, in Italia nel solo 2016 si sono registrati ben 175.791 incidenti stradali con lesioni che hanno provocato 3.283 vittime e 249.175 feriti. Rispetto all’anno precedente, il numero dei morti è sceso del 4,2%, con un calo di 145 vittime. Purtroppo sono aumentati i decessi tra i ciclisti (+9.6%) e tra i ciclomotoristi (+10,5%), mentre i morti tra i motociclisti sono calati del 15%. La nuova campagna sarà trasmessa dal 4 dicembre al 3 gennaio su tv, radio, web e sui canali social.

“Siamo in prima linea sul fronte della sicurezza con il grande progetto di manutenzione avviato nel 2015 per mettere in sicurezza e potenziare il patrimonio esistente lungo tutto il  territorio nazionale. stradale” ha spiegato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani, che ha proseguito: “ma la strada è uno spazio condiviso, per renderlo davvero sicuro serve l’impegno di tutti. I comportamenti irresponsabili, dalla distrazione all’eccesso di velocità, dalle manovre irregolari e azzardate al mancato utilizzo di adeguati sistemi di protezione, come ad esempio il casco per chi va in moto, compromettono non solo l’incolumità di chi li compie ma anche quella di chi li subisce passivamente senza potersi proteggere”.