Deejay istiga a bere e correre: condannato

Un Deejay trentino è stato condannato dalla Cassazione per aver istigato a comportamenti di guida pericolosi i giovani

Una sentenza della cassazione ha confermato la condanna inflitta ad un Dj di Trento per aver più volte invitato il pubblico a "guidare senza cinture", a "correre in auto" nonché a "bere per divertirsi". Ad aggravare la posizione dell'uomo c'era il fatto che quelle frasi fossero state trasmesse anche in diretta radiofonica.

Dj Vincenzo, questo il nome d'arte del disc jockey, è stato condannato alla pena sospesa di 4 mesi di carcere per "istigazione alla disobbedienza delle leggi sulla sicurezza e ordine pubblico". La Prima Sezione Penale della Cassazione, con la sentenza 26843, ha respinto quindi il ricorso presentato dal Dj, il quale sosteneva che i messaggi erano "pronunciati in un contesto ludico e scherzoso" e che gli illeciti non erano riferibili alle leggi sull'ordine pubblico, la cui violazione costituisce reato.

Le motivazioni della Cassazione sono riconducibili al fatto che "guidare senza cintura e a maggior ragione ubriachi sono condotte che pongono fortemente in pericolo la sicurezza dei consociati in senso generalizzato, e vanno ricomprese nel concetto di ordine pubblico".

Se vuoi aggiornamenti su DEEJAY ISTIGA A BERE E CORRERE: CONDANNATO inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Andrea Tomelleri | 19 luglio 2010

Vedi anche

Toyota nuovo partner ufficiale del CONI

Toyota nuovo partner ufficiale del CONI

Una flotta di 20 Toyota Rav4 Hybrid e 5 Lexus (NX ed RX) consegnata a Roma alla presenza di Andrea Carlucci (Toyota Italia) e Giovanni Malagò.

Trump contro Bmw: maxi tassa se non produrrà negli Usa

Trump contro Bmw: maxi tassa se non produrrà negli Usa

Il 45° presidente degli Stati Uniti "invita" Bmw a costruire vetture negli Usa anziché in Messico: pena un dazio di importazione pari al 35%.

Fca nel mirino di Epa: un nuovo Dieselgate negli Usa?

Fca nel mirino di Epa: un nuovo Dieselgate negli Usa?

Oltre 100.000 fra Jeep Grand Cherokee e Dodge Ram avrebbero emissioni superiori al consentito. Marchionne: "Non ci spaventiamo, pronti a collaborare".