Mille Miglia ad Abu Dhabi: gara da sceicchi

Proposta dello sceicco del ricchissimo Stato della Lega araba: un tributo alla “Freccia Rossa”. Nei prossimi giorni l’AC Brescia chiamato a decidere

Mille Miglia ad Abu Dhabi: gara da sceicchi

di Francesco Giorgi

04 luglio 2010

Proposta dello sceicco del ricchissimo Stato della Lega araba: un tributo alla “Freccia Rossa”. Nei prossimi giorni l’AC Brescia chiamato a decidere

Fra i grattacieli, i new rich del medio oriente, lo sfarzo di un Paese che ha fatto dell’immagine a tutti i costi il proprio modo di vivere. Potrebbe essere questo il panorama del tributo alla Mille Miglia proposto, nei giorni scorsi, dallo sceicco di Abu Dhabi agli organizzatori della “Freccia Rossa”.

Per l’operazione, il ricchissimo padrone di questo Stato della Lega araba metterebbe sul piatto una cifra iniziale di 4 milioni di euro per portare ad Abu Dhabi le vetture costruite dal 1927 al 1957 che animano la “tre giorni” Brescia-Roma-Brescia.

Una cifra che potrebbe far gola alla ATI, la società che ha in mano il pacchetto organizzativo della Mille Miglia: un po’ come avvenne, una decina di anni fa, in Giappone con la Festa Mille Miglia.

In più, la Mille Miglia esportata ad Abu Dhabi costituirebbe l’evento clou di una settimana tutta dedicata al Made in Italy. Una ipotesi tutt’altro che remota, essendo nota la passione delle personalità più facoltose del mondo arabo per le auto d’epoca più prestigiose.[!BANNER]

L’evento sarebbe in programma per i prossimi mesi. I giochi, quindi, andranno portati avanti con rapidità. La palla, a questo punto, passa all’Automobile Club di Brescia, proprietaria del marchio Mille Miglia, che nei prossimi giorni è chiamata a decidere se dare il nulla osta alla manifestazione. Tutto fa pensare che, alla fine, un accordo fra l’AC e la ATI si troverà.

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