Le Ford? Acquistiamole sul Web

Parte in questi giorni un servizio della filiale inglese. Si sceglie il modello con un clic e si va a ritirare la vettura pronta. Funzionerà?

Le Ford? Acquistiamole sul Web

di Francesco Giorgi

29 giugno 2010

Parte in questi giorni un servizio della filiale inglese. Si sceglie il modello con un clic e si va a ritirare la vettura pronta. Funzionerà?

In questi giorni, la Ford diventa il primo costruttore a vendere i propri modelli su internet. E con questo, si può dire che un primo tassello verso la fine del commercio di auto inteso nella maniera più “classica” sia stato messo. Secondo gli esperti della Divisione Marketing dell’Ovale Blu, infatti, questa novità è destinata ad essere seguita da parte di altri marchi.

Che si tratti di un discorso in parte “campanilistico” può essere vero, ma è anche chiaro che si tratta di una piccola “rivoluzione”, dettata anche dal fatto che – secondo quanto emerso da un rapporto organizzato dalla stessa Ford in Gran Bretagna – nell’attuale periodo di espansione delle vendite online (su tutti abiti, vacanze ed elettrodomestici), quattro utenti del Web su dieci si sono dimostrati favorevoli all’acquisto dell’auto sulla rete.

Già in questi giorni una cinquantina di concessionarie Ford inizieranno la vendita di modelli nuovi e usati attraverso il web. Ciascun modello della gamma Ka,Focus, Mondeo e Galaxy sarà disponibile ad essere “cliccato”. I nuovi clienti non dovranno far altro che scegliere la vettura preferita con l’invio di una e-mail alla concessionaria, attraverso il portale FordOnline.co.uk. Oppure contatteranno un call center per confermare l’ordine.

Le vetture nuove saranno deliberate ai clienti presso uno dei 12 centri di consegna territoriali presenti in Gran Bretagna, dove gli acquirenti potranno ispezionarle prima di partire al volante della loro nuova auto.[!BANNER]

La decisione della Ford, tuttavia, non convince tutti. Un portavoce della filiale inglese Audi ha infatti recentemente dichiarato: Preferiamo vendere le nostre vetture ‘di persona’, come si è sempre fatto, perché sappiamo che i clienti amano sedersi all’interno delle auto, toccarle, ‘sentirle’. E la figura del venditore è importante per aiutare il cliente nelle proprie decisioni”.