I costruttori tedeschi investono molto in ricerca

Nel corso del 2009 le case d’oltralpe hanno stanziato quasi 20 miliardi di euro per migliorare i propri modelli e per renderli più efficienti

I costruttori tedeschi investono molto in ricerca

di Andrea Barbieri Carones

05 gennaio 2010

Nel corso del 2009 le case d’oltralpe hanno stanziato quasi 20 miliardi di euro per migliorare i propri modelli e per renderli più efficienti

I costruttori tedeschi investono in ricerca

Nel 2009 le aziende automobilistiche tedesche hanno investito quasi 20 miliardi di euro in ricerca e sviluppo, con un aumento del 4,4% rispetto al 2008. La notizia viene dall’Unione costruttori (VDA), che ha reso noto anche che questa somma rappresenta il 36% degli stanziamenti del totale dell’industria metalmeccanica tedesca. Naturalmente il principale obbiettivo è quello di rendere più efficienti i motori e di uniformarli alle sempre più severe normative comunitarie in materia di inquinamento.

Nell’anno in corso, le nuove auto immatricolate in Germania hanno consentito un calo a livello generale del 3,1% delle emissioni di CO2, grazie soprattutto ai modelli di fascia media e di fascia piccola. E grazie anche ai motori diesel, che oggi (dati VDA) consumano il 25% in meno rispetto alle versioni a benzina ed emettono minori quantità di anidride carbonica. Ogni punto percentuale in più di auto a gasolio sul mercato significherebbe un risparmio annuo di 90 milioni di litri di carburante a livello nazionale equivalente a 210 tonnellate in meno di CO2.[!BANNER]

In tutta la Germania ben 91.000 persone lavorano direttamente nel settore della ricerca e dello sviluppo, sia per conto delle case costruttrici sia per conto di fornitori. Il doppio rispetto a 10 anni fa.