Finalmente in autostrada a 150 all'ora?

Limiti di velocità più alti sulle autostrade italiane. La proposta dei 150 km/h piace a tanti ma è ancora molto discussa

La proposta della Lega di elevare a 150 km/h il limite di velocità in autostrada, nei tratti a tre corsie e dotati di tutor, ha sollevato non poche polemiche soprattutto dopo che anche il Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, si è dichiarato favorevole. Il suo appoggio alla proposta ha però dei "ma" e dei "però" giacché il raggiungimento del limite sarebbe consentito a suo dire solo per auto con cilindrata e caratteristiche di sicurezza adeguate: "Certo non le piccole auto", sostiene.

La proposta dunque solletica molti interrogativi a partire da quello più scontato: se sulle autostrade italiane si è fatto tanto per ridurre gli incidenti e il tasso di mortalità attraverso un sistema di monitoraggio che disincentiva la velocitàr, perché adesso mostrarsi indulgenti verso l'innalzamento dei limiti di velocità che si sono rivelati così efficaci rispetto a questo obiettivo? Il "controsenso" sta inoltre nel contesto normativo europeo: in Europa la tendenza è quella di abbassare i limiti, per non parlare del progetto in cantiere dell'Unione Europea di bloccare elettronicamente tutte le automobili affinché non possano superare i 170 km/h.

Inoltre, scorrendo l'articolo 42 del codice della strada si legge che: "Sulle autostrade a tre corsie più corsia di emergenza per ogni senso di marcia, gli enti proprietari o concessionari possono elevare il limite massimo di velocità fino a 150 km/h sulla base delle caratteristiche progettuali ed effettive del tracciato, previa installazione degli appositi segnali, sempreché lo consentano l'intensità del traffico, le condizioni atmosferiche prevalenti e i dati di incidentalità dell'ultimo quinquennio". Qualcuno ci ha già pensato dunque ma nessuna delle Concessionarie dei tratti autostradali lo ha mai messo in pratica. Un motivo ci sarà. Anzi, probabilmente i motivi sono molti, fra i quali proprio le "caratteristiche progettuali ed effettive del tracciato", menzionati nell'articolo 42.

Chi viaggia in autostrada con una certa frequenza conosce bene lo stato delle infrastrutture autostradali italiane, che non sempre si rivelano adeguate a sostenere un traffico intenso. Inoltre, accogliendo le restrizioni ventilate dal Ministro Matteoli, su quali auto si potrebbe usare di più il "piede pesante" sull'acceleratore e su quali altre no? Dovrebbero nascere delle categorie da monitorare poi con un occhio elettronico in grado di distinguerle?

Non ultime per importanza infine sono le voci delle Associazioni civiche (A.S.A.P.S. - Associazioni Amici della Polizia Stradale o dei Familiari delle vittime della strada A.I.F.V.S per esempio) che lavorano e si battono per diffondere una cultura della velocità sostenibile e sicura, e di quelle ambientaliste, preoccupate per l'aumento delle emissioni che ne potrebbero derivare. A sostegno della proposta invece sembra esserci una maggior fluidità del traffico in alcuni tratti stradali, con conseguente risparmio di tempo e incremento di sicurezza, giacché il nuovo limite verrebbe severamente monitorato dai tutor a "tolleranza zero".

Le Società gestrici dei tratti autostradali inoltre non avrebbero più libertà di scelta ma sarebbero obbligate ad innalzare il limite e non sarebbero più direttamente responsabili in caso di non corretta applicazione della norma del codice succitata. Insomma, da qualsiasi punto si guardi, la questione è articolata, controversa, con tanti contro e qualche pro. Gli interrogativi sono tanti, così come la curiosità di vedere se la proposta verrà accolta, come verrà tradotta in pratica e quale sarà l'atteggiamento degli italiani durante i lunghi viaggi sulle autostrade delle penisola.

Se vuoi aggiornamenti su FINALMENTE IN AUTOSTRADA A 150 ALL'ORA? inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Vedi anche

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

Bollo auto: sconto per chi sceglie la domiciliazione bancaria

In Lombardia è previsto uno sconto del 10% sul bollo auto per chi sceglie la domiciliazione bancaria.

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Bollo auto: chi non paga, non potrà circolare

Emendamento PD alla Legge di Stabilità: dal 2018 i centri revisione controlleranno anche la situazione bollo. Niente collaudo per chi non pagherà.

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell

Trump presidente USA: gli effetti sul mondo dell'auto

L'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca avrà conseguenze anche sul mondo dell'auto, con particolare attenzione ad emissioni e delocalizzazione.