Tata Nano, costa poco ma brucia in fretta

Alcuni esemplari della più economica auto sul mercato, l’indiana Tata Nano, si sono incendiati per un cortocircuito al motorino d’avviamento

Tata Nano, costa poco ma brucia in fretta

di Leopoldo Canetoli

23 ottobre 2009

Alcuni esemplari della più economica auto sul mercato, l’indiana Tata Nano, si sono incendiati per un cortocircuito al motorino d’avviamento

A pochi mesi dalle prime consegne dell’indiana Tata Nano, l’auto attualmente più economica sul mercato, sono già cominciati i primi guai. Tre esemplari si sono incendiati per un cortocircuito al motorino di accensione.

Quello che più ha preoccupato i responsabili della Casa costruttrice
è che gli incendi sono stati registrati in tre vetture vendute in località ben
distanti l’una dall’altra. Scattati subito i richiami.

La Tata, partner della Fiat per l’assemblaggio di motori, non ha
però voluto chiamare questa operazione ”richiamo”, ma “controllo approfondito di pre-acquisto”; in altri termini un’operazione di misura precauzionale.