Per rubare un’auto basta un computer portatile

Alcuni ricercatori universitari sono riusciti a controllare a distanza le principali funzioni di un’automobile tramite l’uso di un PC portatile.

Per rubare un’auto basta un computer portatile

di Francesco Donnici

08 febbraio 2012

Alcuni ricercatori universitari sono riusciti a controllare a distanza le principali funzioni di un’automobile tramite l’uso di un PC portatile.

Il mondo delle automobili si evolve molto in fretta, talmente in fretta che i dispositivi tecnologici usati su di esse permettono di fare cose impensabili fino a pochi anni fa. Un gruppo di ricercatori provenienti da due università differenti, sono riusciti a dimostrare che tramite un computer portatile e una connessione wireless, si possono controllare a distanza le numerose  funzioni della vettura come ad esempio  i freni, il motore, accendere la radio, il climatizzatore, suonare il clacson, alzare o abbassare in finestrini e molto altro ancora.  

Il sistema realizzato dagli informatici universitari ha bisogno di un semplice PC collegato al sistema di controllo della vettura che si vuole comandare e di un ulteriore PC con cui si può controllare in remoto il veicolo. L’unica difficoltà è intercettare il CAN-BUS nel veicolo, ovvero un sistema di antifurto presente sul mercato da tempo e diffuso su tantissimi tipi di vetture, specie su quelle di lusso. La capillare diffusione di questo sistema d’allarme è dovuta alla sua alta funzionalità, unita ad una grande affidabilità e a costi di gestione contenuti. I sistemi CAN-BUS  controllano non solo i dispositivi di sicurezza di una vettura, ma anche tutte quelle funzioni elettroniche elencate in precedenza.

Alla luce di queste informazioni, è lecito chiedersi se  i principali Costruttori di automobili  stiano prendendo in seria considerazione questo problema , e di conseguenza stiano adottando  tutte le misure necessarie, affinché le tecnologie delle nostre vetture siano più avanzate rispetto a quelle utilizzate dai ladri di oggi.