Zonda: la storia della supercar firmata Pagani

Nonostante l’arrivo del nuovo modello, la Zonda è ancora molto apprezzata e richiesta. Ecco la sua storia.

Pagani Huayra e Zonda R tra i cordoli di Adria

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La Zonda è ormai un classico tra le supercar, un'auto mitica, dal fascino ineguagliabile frutto di una costruzione meticolosa e di un potenziale velocistico sbalorditivo. Adesso che è nata la nuova Huayra, il modello d'esordio di questo marchio divenuto in pochi anni leggendario è ancora molto apprezzato e richiesto: per questo abbiamo deciso di ripercorrere la sua storia andando direttamente alla fonte, nell'atelier Pagani a San Cesario sul Panaro (MO).

Zonda: l'esordio nel 1999

Il debutto in società della Zonda risale al 1999 in occasione del Salone di Ginevra e da allora ne sono state costruite 121, contribuendo a divulgare la fama di Pagani nel mondo. In questa vettura elegante ed estrema allo stesso tempo, Horacio Pagani ha messo a frutto tutta la sua esperienza sui materiali compositi acquisita in Lamborghini ed ha curato i potenti propulsori forniti dall'AMG. Inizialmente la vettura era equipaggiata con un V12 da 7 litri capace di erogare circa 400 CV, ma con il tempo, ha ospitato sotto il cofano un 7.3 da 555 CV e poi un V12 da ben 678 CV.

Costruita inizialmente in versione coupé, la Zonda diventa roadster nel 2003, tra le varie versioni ricordiamo la S, la F, la F club sport, la prima a superare i 600 CV di potenza, la Zonda 5 costruita in 5 esemplari coupé e 5 roadster per il dealer di Hong Kong nel 2009 e la Zonda Tricolore, con livrea dedicata ai 50 anni delle frecce tricolori. Infine nel 2010 è nata la R, versione estrema pensata per la pista che ha girato al Nurburgring nel tempo record di 6 minuti e 47 secondi grazie al suo V12 da 750 CV.

Pagani Zonda: un sogno milionario

Questi sogni hanno un costo proporzionato al loro blasone e se è vero che nel lontano '99 bastavano circa 400.000 euro per una C12 S, nel 2009 erano necessari 1.4 milioni di euro per accaparrarsi una delle pochissime Zonda 5 (10 esemplari) e una cifra simile (1.4 - 1.5 milioni di euro) per entrare in possesso di una delle 3 Zonda Tricolore costruite. Anche la R, nonostante la destinazione pistaiola ha un costo di 1.4 milioni di euro. Ma queste cifre oggi sono relative perché le Pagani sono un oggetto di culto per i collezionisti e le loro quotazioni tendono a salire anno dopo anno. Comunque, c'è anche chi vive la sua Zonda a 360°, come un cliente che la utilizza regolarmente per andare a lavoro e ha già percorso circa 100.000 km.

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di Valerio Verdone | 17 agosto 2011

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