New Lancia Stratos: svelate le caratteristiche tecniche

La nuova Lancia Stratos, esemplare unico realizzato da Pinifarina, sviluppa 540 CV a fronte di un peso complessivo di 1.247 kg.

Lancia Stratos FIA GT2

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Michael Stoschek, imprenditore e collezionista tedesco nonché proprietario dell'unico esemplare della Nuova Lancia Stratos, ha finalmente deciso di rilasciare i dati tecnici ufficiali di questa splendida vettura.

Le attese informazioni sulla sportivissima berlinetta, che recentemente è anche stata provata a Fiorano da Montezemolo, arrivano dopo ben 4 mesi dalle prime immagini ufficiali e dopo la notizia di una possibile produzione in serie limitata per il campionato FIA GT2.

Telaio accorciato e grande agilità

La Nuova Stratos è realizzata sulla base della Ferrari F430 Scuderia a cui è stato accorciato il telaio di circa 20 cm adattato ad una carrozzeria in fibra di carbonio lunga appena 4,18 metri, 33 cm in meno rispetto alla F430.

Il peso complessivo della vettura risulta di appena 1.247 chili, mentre l'ottima distribuzione dei pesi grava per il 44% sull'asse anteriore e per il 56% su quello posteriore.

Più potenza e meno peso

Il propulsore V8 4.3 litri da 510 CV della Scuderia è stato spinto fino a 540 CV e 500 Nm di coppia massima per un rapporto peso-potenza complessivo di 2.3 kg/CV.

I freddi numeri possono dare solo una lontana idea delle incredibili prestazioni di cui è capace la Stratos: accelera da 0 a 100 km/h in soli 3,3 secondi, i 200 km/h vengono invece raggiunti in 9,7 secondi, mentre la velocità di punta è di 274 km/h.

La velocità massima risulta inferiore rispetto a quella originaria a causa di alcune modifiche apportate dai tecnici per aumentare la stabilità della vettura dopo che Dario Benuzzi, capo collaudatore storico della Ferrari, nei test effettuati nella pista di Fiorano ha rilevato come - nelle curve più veloci - il posteriore della vettura tendeva a slittare leggermente.

Per il cambio si è optato per il velocissimo sequenziale elettroattuato a sei rapporti abbinato al differenziale meccanico Drexler che promette cambiate fulminee inferiori ai 60 millisecondi. Il servosterzo è di tipo elettro-idraulico, mentre il carburante viene stivato in due serbatoi in alluminio dalla capacità totale di 90 litri.

Componentistica al top

Per dare un giusto "equilibrio" alla vettura, le sospensioni sono gestite dal sistema elettronico CDC di ZF Sachs che regola l'utilizzo di quattro molle Eibach, mentre l'impianto freni è composto da dischi carboceramici da 398 mm per l'anteriore con sei pistoncini e 350 mm per il posteriore morsi da pinze con 4 pistoncini. Il reparto ruote vede accoppiati quattro cerchi in lega Fondmetal da 19 pollici e pneumatici Dunlop Sport Maxx 265/30 davanti e 315/30 dietro.

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di Francesco Donnici | 07 dicembre 2010

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