Tesla: nuovi dettagli sul pick-up elettrico

Il futuro pick-up elettrico firmato Tesla dovrebbe debuttare nel 2019 e vantare una dotazione decisamente fuori dal comune.

Tesla: nuovi dettagli sul pick-up elettrico

Tutto su: Tesla

di Francesco Donnici

03 gennaio 2018

Dopo aver anticipato la realizzazione di un inedito pick-up elettrico durante l’evento dedicato alla presentazione della Tesla Roadster e del camion Semi, Elon Musk ha diramato in questi giorni alcune novità relative al futuro veicolo e alla sua commercializzazione.

Il CEO e fondatore della Casa californiana specializzata in veicoli a trazione elettrica ha deciso di ringraziare i clienti Tesla con un tweet: “Volevo inviare nuovamente un pensiero di  gratitudine profonda ai proprietari di Tesla di tutto il mondo per aver sostenuto un’azienda di cui tutti gli esperti del settore avevano previsto il fallimento. Sangue, sudore e lacrime del team Tesla ha permesso di realizzare automobili che puoi davvero amare”.

Un tweet di risposta a questo messaggio ha permesso di sapere di più sul futuro pick-up della Casa di Palo Alto: Musk ha infatti ammesso tramite un altro “cinguettio” che il pick-up verrà alla luce dopo la Model Y. Quest’ultimo modello avrà le forme di un crossover compatto, sfrutterà  la base della Model 3 e sarà realizzato nel 2019. Stando a queste informazioni ed alle previsioni industriali diramate da Musk lo scorso luglio, è possibile immaginare che il pick-up potrà essere portato al debutto nel corso del terzo trimestre del medesimo anno.

Le informazioni tecniche e meccaniche relative al futuro modello risultano per il momento molto limitate, la cosa certa è che le dimensioni saranno simili a quelle del Ford F-150, ovvero il veicolo più venduto in America negli ultimi 32 anni e punto di riferimento tra i pick-up a livello globale. Se queste informazioni fossero confermate, la sua lunghezza potrebbe variare tra i 5,40 ai 6,35 metri, mentre la forza del suo motore elettrico offrirà prestazioni decisamente sportive. Secondo le indiscrezioni il veicolo dovrebbe vantare uno speciale sistema capace di aumentare la lunghezza del veicolo e di conseguenza la sua capacità di carico, senza dimenticare l’utilizzo di sofisticate sospensioni pneumatiche capaci di mantenere il baricentro dell’auto sempre perfettamente bilanciato.

Infine, sembra che la produzione della Model 3 abbia raggiunto un ritmo molto più sostenuto (l’obiettivo nel prossimo futuro è quello di raggiungere 5mila unità a settimana) come testimoniano alcune foto scattate tramite l’uso di un drone che hanno immortalato un considerevole numero di unità del nuovo modello parcheggiate nell’area della fabbrica Tesla di Freemont e destinate al mercato asiatico.