Alfa Romeo Giulietta: nuovi dettagli tecnici

Nuovi dettagli sulla Giulietta, vettura nata per sgomitare nel segmento C. Debutta un nuovo pianale e molte altre interessanti soluzioni

Alfa Romeo Giulietta: nuovi dettagli tecnici

Tutto su: Alfa Romeo Giulietta

di Andrea Tomelleri

08 febbraio 2010

Nuovi dettagli sulla Giulietta, vettura nata per sgomitare nel segmento C. Debutta un nuovo pianale e molte altre interessanti soluzioni

Alfa Romeo ha rilasciato nuove informazioni tecniche sulla Giulietta, attesissima erede dell’Alfa 147, che sarà presentata ufficialmente al prossimo Salone di Ginevra, dal 4 al 14 marzo. La Giulietta si propone come un’alternativa italiana alle tedesche nel segmento delle medie premium, e come “Best in Class” per quanto riguarda il feeling di guida e il comportamento stradale.

Questo obiettivo è stato ottenuto progettando un’inedita piattaforma, denominata C Compact, che rappresenta un vero e proprio salto generazionale. Il nuovo pianale pesa solo 174 kg e garantisce livelli di rigidità torsionale e resistenza molto elevati per il segmento, ottenuti grazie all’impiego di alluminio e acciai ad alta resistenza. Anche i pannelli della carrozzeria e le zone ad assorbimento d’urto sono stati alleggeriti: i paraurti anteriore e posteriore sono realizzati in Xenoy, un innovativo materiale termoplastico che assicura un risparmio di 12,5 kg.

La nuova architettura presenta inoltre caratteristiche di adattabilità che ne permette l’utilizzo su vetture di segmenti differenti senza ricorrere a investimenti importanti: i lamierati del pavimento centrale e i longheroni laterali permettono di allungare il passo facilmente perché non coinvolgono nessun elemento delle strutture anteriore e posteriore. Tra le future Alfa ad adoperare questa nuova piattaforma ci sarà la nuova Giulia, attesa nella prima metà del 2012, che avrà sicuramente un passo allungato rispetto ai 263 cm della Giulietta.

Il comportamento sportivo della nuova media di Arese è garantito dalle sospensioni riprogettate, che presentano lo schema McPherson all’anteriore, con montanti in alluminio (per un risparmio di peso di 4 kg) e il sofisticato schema Multilink al posteriore, già predisposto per la trazione integrale, anche qui con uso di materiali leggeri che garantiscono un risparmio di 10 kg. Altri particolari del progetto lasciano intendere come sia stato messo al primo posto il feeling tra auto e guidatore: lo sterzo ad asservimento elettrico monta il motorino sulla cremagliera e non sulla colonna, soluzione che migliore la guidabilità.

Grande attenzione è stata riservata alla sicurezza, sia attiva che passiva. La Giulietta è stata progettata infatti per ottenere il massimo punteggio nei crash test dell’EuroNCAP. L’auto sarà testata solo nei prossimi mesi ma già in fase di sviluppo sono stati svolti 80 crash test, 150 prove su slitta HyGe e più di 100 prove sui componenti e sono state impiegate quindicimila ore di calcoli. Di serie sono previsti sei airbag, cinture a tre punti con doppio pretensionatore e limitatore di carico e la pedaliera collassabile un caso di urto frontale. [!BANNER]

Per quanto riguarda la sicurezza attiva sulla Giulietta debutta il sistema “Pre-Fill“, una nuova funzionalità nel programa Dynamic di Alfa DNA, che aumenta la prontezza dell’impianto frenante. Presenti anche altri sistemi elettronici utili a migliorare la sicurezza, oltre che la guidabilità, come il differenziale Q2, il nuovo servosterzo elettrico, le varie mappature della centralina e il DSC, Dynamic Steering Torque, la funzione che assicura al guidatore un feed-back di coppia sul volante aiutandolo nell’esecuzione corretta di una manovra critica, prima che il VDC intervenga perché sono stati raggiunti i limiti della vettura.

L’Alfa Romeo Giulietta sarà disponibile nei concessionari da fine Aprile in cinque motorizzazioni, tre benzina e due diesel. Tra i benzina sono ordinabili un 1.4 Turbo da 120 CV, un 1.4 T Multiair da 170 CV e un 1.8 T a iniezione diretta da 235 CV; i diesel sono un 1.6 da 105 CV e un 2.0 da 170. La Giulietta è poi offerta in due assetti, uno standard e uno sportivo,di serie per la 1.8 T.