Detroit: ecco la Revenge Verde Supercar

Nel segmento delle sportive si affaccia una nuova concorrente. Disponibile anche con motore a idrogeno, forse arriverà anche in Europa.

Detroit: ecco la Revenge Verde Supercar

di Redazione

15 gennaio 2010

Nel segmento delle sportive si affaccia una nuova concorrente. Disponibile anche con motore a idrogeno, forse arriverà anche in Europa.

Sportiva pura, senza compromessi. E con una colorazione facilmente riconoscibile. Passeggiando nell’immensa area espositiva allestita in questi giorni a Detroit, in molti sono rimasti incuriositi dalla Revenge Verde Supercar Concept, progetto che ambisce a ritagliarsi una propria fetta di mercato nel segmento delle super-car. Tutto nasce dal lavoro di un team “made in Usa” guidato da Peter Collorafi.

L’esemplare esposto mostra linee seducenti e aggressive, con un equilibro che ricorda da vicino le super-car nostrane. Decisamente riuscita in particolare la parte posteriore, con un generoso estrattore che lascia intuire le potenzialità del mezzo.

Sotto la pelle, interamente in fibra di carbonio, si nasconde un telaio in alluminio, derivato direttamente dalla Ford GT40. Dalla casa dell’ovale Revenge ha preso in prestito anche uno dei propulsori che intende proporre alla clientela: si tratta di un 8 cilindri a V da 605 CV, ma per chi non si accontenta è disponibile uno Chevy da 630 CV, lo stesso montato sulla Corvette ZR1.

Forse però la motorizzazione più interessante è quella sulla carta meno potente: porta in dote “solo” 400 CV, ma grazie all’alimentazione a idrogeno garantisce consumi degni della miglior city-car: solo 2.14 litri di etanolo per 100 Km, con emissioni inferiori ai 200 g/Km.[!BANNER]

Convinto delle potenzialità che può garantire la due porte, il presidente della Revenge Designs ha in mente un disegno preciso: produrre nei prossimi quattro anni almeno 3.000 esemplari. Coordinato dalla sede di Decatur, in Indiana, il progetto prevede la costruzione di stabilimenti in diversi stati del Midwest.

Nelle sue uscite, Collorafi non ha escluso la possibilità che le vendite possano estendersi anche ai mercati europei. Il prezzo di partenza dovrebbe aggirarsi intorno ai 140.000 euro.