Tesla Model Y: allo studio un crossover derivato dalla Model 3

Nei prossimi anni debutteranno due nuovi modelli elettrici firmati Tesla pronti a rivoluzionare la mobilità ecosostenibile.

Tesla Model Y: allo studio un crossover derivato dalla Model 3

di Francesco Donnici

14 marzo 2017

Nei prossimi anni debutteranno due nuovi modelli elettrici firmati Tesla pronti a rivoluzionare la mobilità ecosostenibile.

Tesla, l’azienda californiana specializzata in auto elettriche premium fondata dall’eclettico Elon Musk, sta vivendo un periodo di forte espansione che porterà alla nascita di due nuovi rivoluzionari modelli nei prossimi due anni. La prima di queste due novità è l’ormai famosa Tesla Model 3, vetture elettrica di medie dimensioni, caratterizzata da un’elevata autonomia, ma soprattutto offerta al prezzo super concorrenziale di 35.000 dollari, mentre il listino in Europa partirà da circa 35.000 euro.

Il secondo modello che vedrà la luce dopo la Model 3, sarà un tecnologico crossover compatto derivato proprio da quest’ultima vettura, momentaneamente conosciuto con il nome di Model Y. Il futuro crossover della Casa Californiana dovrebbe avere un costo leggermente superiore alla Model 3, a causa dei maggiori costi di produzione, ma che comunque non dovrebbe superare i 37.000 euro nel Vecchio continente, andando così a posizionarsi per prezzo e dimensioni al di sotto dell’attuale crossover Model X.

Secondo le indiscrezioni diffuse dall’autorevole magazine specializzato Autocar, la Model Y dovrebbe essere presentata ufficialmente nel corso del 2018, mentre la sua produzione dovrebbe partire nel corso della fine del prossimo anno. La vettura dovrebbe abbracciare alcune soluzioni stilistiche della Model 3, specie nella zona frontale, mentre dal crossover Model X potrebbe prendere in prestito le originali porte posteriore che vantano un apertura verticale ad ali di gabbiano. Particolarmente ricca la dotazione di sistemi di sicurezza che utilizzerà la vettura: in particolare troveremo un sistema di 8 microcamere capaci di monitorare a 360° il perimetro del SUV americano, inoltre non mancheranno i sistemi di ausilio alla guida, come l’ultima evoluzione del Autopilot abbinato a 12 sofisticati sensori ad ultra suoni ed a uno speciale radar capaci di funzionare in modo ottimale anche in situazioni di tempo avverso.

Sia la Model 3 che la model Y potranno essere equipaggiate con sistemi di guida autonoma molto sofisticati, offerti al prezzo di circa 7.000 dollari, ovviamente nei paesi dove la legislazione permette l’uso di questo tipo di tecnologie su strade aperte al pubblico. Grazie ad un potente pacco batterie, la Model 3 offrirà un’autonomia d’esercizio di circa 345 km, mentre la model Y dovrà accontentarsi di qualche chilometro in meno. In un secondo momento potrebbe debuttare una variante delle due vetture più economica, perché  dotata di una batteria meno potente e di conseguenza in grado di offrire un’autonomia d’uso minore.

 

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