Ford Focus ECOnetic 2010: adesso ha lo start/stop

Grazie al sistema Ford Auto-Start-Stop consuma 3,8 litri per 100 km ed emette appena 99 grammi di CO2 al chilometro

Ford Focus ECOnetic 2010: adesso ha lo start/stop

di Lorenzo Stracquadanio

17 settembre 2009

Grazie al sistema Ford Auto-Start-Stop consuma 3,8 litri per 100 km ed emette appena 99 grammi di CO2 al chilometro

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Presentata ufficialmente al Salone di Francoforte, la nuova Ford Focus ECOnetic 2010 rappresenta l’ultimo step della strategia ECOnetic per ridurre le emissioni di CO2 della Casa dell’Ovale e va a completare la gamma di modelli ECOnetic di casa Ford Fiesta, Mondeo e Transit.

E’ equipaggiata con il nuovo sistema Ford Auto-Start-Stop già sperimentato sul prototipo iosis MAX presentato al Salone dell’Auto di Ginevra 2009 che arresta  automaticamente il motore quando il veicolo è fermo e lo riavvia quando il conducente decide di ripartire.

In questo modo si riduce il consumo di carburante e le emissioni di CO2 fino al 5% nel ciclo misto, ma è un valore che può salire fino al 10% in città e in situazioni di traffico intenso. A questo si affianca il sistema di ricarica rigenerativa intelligente e il FEAD (Front End Accessory Drive).

Il primo provvede ad aumentare la potenza sviluppata dall’alternatore quando il veicolo frena o decelera, convertendo l’energia cinetica del veicolo in energia elettrica che a sua volta ricarica la batteria. Il secondo invece permette di ridurre la tensione della cinghia dell’alternatore, il che sta a significare meno usura e rumorosità e riduzione dei consumi.

La nuova Focus ECOnetic è anche il primo veicolo allestito di serie con il Ford Eco Mode, un sistema informativo che educa il conducente al risparmio di carburante (cambio delle marce, l’anticipazione per guidare nel modo più costante e fluido possibile e la guida in autostrada), riducendo così l’impatto ambientale e i costi di esercizio.

Per migliorare l’aerodinamica, inoltre, la Focus ECOnetic è stata ribassata di 10 mm nella parte anteriore e di 8 mm su quello posteriore, mentre le componenti esterne della griglia sono state “chiuse” per migliorare il coefficiente di resistenza (Cx di 0,31).

L’unità motrice è il collaudatissimo propulsore Duratorq TDCi da 1,6 litri e 109 CV dotato di filtro antiparticolato di serie. La media di emissioni di CO2 con sistema auto-start-stop è stimata intorno ai 99 g/km (la versione standard si attesta sui 104 g/km) per un consumo nel ciclo combinato di 3,8 l/100 km. Sarà disponibile all’inizio del 2010.