Nuova Ford Focus ST 2020: in strada e in pista con la sportiva da 280 CV

La Focuis ST è una vettura dalla doppia anima in grado di soddisfare le esigenze di chi cerca un’auto per tutti i giorni e di chi vuole una vettura racing.

Si prepara a sbarcare sul mercato italiano la nuova generazione della Ford Focus ST, variante sportiva ed emozionale della celebre media di segmento “C” della Casa dell’Ovale Blu, disponibile esclusivamente in versione hatchback 5 porte e con due differenti motorizzazioni, un 2.0 litri turbodiesel da 190 CV e un quattro cilindri 2.3 litri EcoBoost, utilizzato anche sull’iconica Mustang ed in grado di sviluppare la bellezza di 280 CV.

La Focus ST non deve essere quindi confusa con le altre Focus declinate nell’allestimento “ST-Line”, dedicato esclusivamente all’estetica della vettura, ma è un prodotto frutto del team di Ford Performance, la divisione sportiva capace di mettere a punto – giusto per essere chiari – bolidi del calibro di Mustang e Ford GT, ma anche della recente versione ad alte prestazioni del pick-up Raptor. Finalmente siamo riusciti a mettere le mani sulla Focus ST da 280 CV nel corso di un test suddiviso tra strade aperte al pubblico e i cordoli di una pista, ovvero il luogo più adatto dove scatenare al meglio i 280 CV sprigionati dal propulsore di questo bolide dalle forme compatte.

Estetica sportiva ma senza esagerazioni

La Focus ST è una vettura marcatamente sportiva, ma la sua estetica non cede al cattivo gusto, inoltre questa versione sfoggia una doppia anima, ovvero quella di auto molto performante e di vettura versatile e da famiglia, in grado di ospitare cinque persone e i loro relativi bagagli. Osservando la Focus ST dall’esterno non si può non notare l’aspetto di carattere “racing” della vettura, a partire dai nuovi fascioni paraurti, l’aggressiva mascherina anteriore a nido d’ape chiamata a separare i proiettori a LED, senza dimenticare i grandi cerchi in lega da 19 pollici bruniti che lasciano intravedere le pinze di colore dell’impianto frenante Brembo che mordono enormi dischi da 330 mm all’anteriore e da 302 mm al posteriore. L’effetto scenico viene completato dall’alettone installato sopra il lunotto posteriore e dai due grossi scarichi laterali, capaci di regalare un “sound” decisamente emozionante.

Interni spaziosi e dall’animo “racing”

Entrati nell’abitacolo della “ST” e seduti al posto di guida non si possono subito non apprezzare i sedili ad alto contenimento firmati Recaro, rivestiti in pelle e alcantara con cuciture in contrasto, capaci di avvolgere il corpo quando si affrontano le curve più impegnative e nello stesso tempo in grado di offrire un’elevata comodità durante i lunghi viaggi. Come abbiamo accennano in precedenza, la vettura permette di ospitare 5 persone adulte, mentre i bagagli vengono stivati un ampio vano piuttosto regolare che vanta una capienza che può variare da un minimo di 375 litri ad un massimo di 1.354 litri abbattendo il divano posteriore. L’aspetto “corsaiolo” della vettura viene inoltre enfatizzato dagli inserti con trama in fibra di carbonio dedicata alla plancia e ai pannelli porta, a cui si aggiunge il volante a tre razze con fondo piatto, corona sagomata rivestita in pelle e comandi multimediali, il pomello del cambio specifico, la pedaliera sportiva e i battitacco Ford Performance. Decisamente ordinaria la strumentazione (ma nello stesso tempo ben visibile e completa), caratterizzata da strumenti analogici e da uno schermo centrale a colori che riporta le informazioni del computer di viaggio.

Anche dal punto di vista tecnologico la Focus ST non scherza, non manca infatti il sofisticato sistema di infotainment Sync 3 abbinato ad uno schermo da 8 pollici posizionato all’estremità superiore della console centrale che permette di controllare numerose funzioni, dalla navigazione satellitare all’impianto audio, fino ad arrivare ai sistemi di connettività per smartphone, offerti grazie alla compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Altra chicca da non sottovalutare è rappresentata dal router hot spot che permettere di connettere ad internet fino a dieci dispositivi, grazie ad una scheda SIM integrata.

Motori

L’offerta dedicata alla nuova Ford Focus ST comprende la motorizzazione 2.0 EcoBlue turbodiesel da 190 CV e 400 Nm e il 2.3 EcoBoost turbo benzina da 280 CV  e 420 Nm di coppia. Tra le peculiarità tecniche spicca la presenza del differenziale a scorrimento limitato (eLSD), utilizzato per la prima volta su una trazione anteriore e di cui parleremo più avanti nell’articolo. La variante diesel EcoBlu è disponibile sia con un cambio automatico ad otto rapporti con funzione sequenziale che con il cambio manuale a sei rapporti. Quest’ultimo è l’unica opzione per la variante 2.3 Ecoboost da 280 CV.

Come va su strada

Abbiamo avuto il piacere di provare la nuova Ford Focus ST con motore di 2.3 litri da 280 CV sia su strade e autostrade aperte al pubblico che tra i cordoli di una pista. Sui percorsi autostradali, la Focus ST si dimostra piuttosto comoda, ma soprattutto veloce e sicura: i sedili Recaro ad alto contenimento abbracciano bene il corpo, oltre a risultare rigidi al punto giusto per non affaticare durante i lunghi viaggi.

Il motore è molto generoso grazie ad una coppia di 420 Nm che permette di riprendere con vigore anche a basse velocità e con marce alte inserite. Il sistema di bordo permette di scegliere tra 4 differenti modalità di guida denominate Normal, Active, Sport e Track. In Normal, l’assetto della vettura diventa più morbido, permettendo di assorbire le asperità del fondo stradale senza particolari problemi, mentre se si opta per il settaggio Sport la vettura si trasforma in una vera belva che garantisce di bruciare lo scatto da 0 a 100 km/h in appena 5,7 secondi. Il merito va alle sospensioni a controllo elettronico che permettono di gestire in modo egregio un assetto molto sportivo più basso di 1 cm rispetto alle Focus “standard” e dotato di smorzatori irrigiditi. Se si seleziona la modalità Active è possibile affrontare in sicurezza i tracciati a bassa aderenza mentre il settaggio “track” si può usare solo in pista perché disattiva quasi tutti i controlli elettronici.

Come va in pista

Dopo circa un’ora e mezza trascorsa percorrendo autostrade e stradine di paese costellate di buche ed autovelox arrivo al Circuito di Castelletto di Branduzzo in provincia di Pavia dove finalmente abbiamo messo alla frusta i 280 CV messi a disposizione dalla “belva” della Casa dell’Ovale Blu. Dopo un veloce briefing sulla pista e sulla vettura scendiamo tra i cordoli del circuito accompagnati da Andrea, pilota-istruttore di Ford Performance, indispensabile guida capace di aiutarci ad affrontare al meglio questa nuova prova.

Inserita la modalità Track che ottimizza la risposta motore e dello sterzo elettronico, disattivando allo stesso tempo il controllo elettronico della trazione e il controllo elettronico della stabilità, iniziamo ad affrontare questo circuito molto tecnico, ricco di curve, chicane e saliscendi. Dallo nostra abbiamo un assetto piatto e neutro e un motore sempre pronto a scaricare coppia e potenza a profusione.

Con il passare dei giri apprezziamo sempre più la trasmissione a sei marce caratterizzata da rapporti corti, cambiate veloci e senza incertezze, ottenute anche grazie alla funzione Rev Matching, che effettua in maniera automatica la doppietta in scalata con l’obiettivo di coadiuvare la risposta del motore quando si aziona il freno con decisione. Quest’ultima risulta decisamente poderosa e nello stesso tempo non accusa particolari affaticamenti dopo un uso intenso, ma quello che più stupisce è il differenziale elettronico a slittamento limitato (eLSD) che agisce come una “mano invisibile” capace di mantenere la vettura nella propria traiettoria anche quando si esagera, grazie anche all’intervento del Continuously Controlled Damping (CCD) che monitora ogni 2 millisecondi l’altezza delle sospensioni, ma anche la posizione della scocca e lo sterzo in modo da offrire un handling sempre al top.

Prezzi

La nuova Ford Focus ST è attesa sul mercato italiano per la prossima estate: la versione 2.3 litri EcoBoost da 280 CV che abbiamo provato verrà proposta ad un prezzo di circa 38mila euro (la versione diesel da 190 CV raggiunge quasi quota 39.000 euro), ma usufruendo la promozione di lancio il listino scenderà a circa 35mila euro. Considerando che la vettura sfrutta la formula “tutto di serie”, si tratta di un listino decisamente allettante e conveniente, l’unico nota stonata arriva però dal superbollo che costerà ai futuri possessori di questa eclettica vettura circa 1.000 euro all’anno, ma la colpa di questo “obolo” non è certo di Ford.

 

Nuova Ford Focus ST 2020: nuove immagini ufficiali Vedi tutte le immagini

I Video di Motori.it

Ford Ecosport: video e scheda tecnica

Altri contenuti