EuroNcap: ecco le “Best in Class” del 2018

Hyundai Nexo, Lexus ES e Mercedes Classe A sono le vetture che hanno ottenuto le valutazioni più alte nei crash test EuroNcap, sempre più severi riguardo alle dotazioni di sicurezza attiva installate a bordo.

Ecco le “migliori dell’anno” secondo EuroNcap: anche per il 2018, il New Car Assessment Programme di Bruxelles, ente di certificazione europeo sul grado di sicurezza offerto dalle autovetture in progressivo ingresso sul mercato, ha provveduto alla compilazione di un “parterre” d’onore riguardo alle migliori performance evidenziate nei crash test.

Ovviamente, nel lotto delle “Best in Class” non compare Fiat Panda, nei giorni scorsi oggetto di una (peraltro molto discussa) tornata di simulazioni di urto conclusasi con una valutazione “a zero stelle Ncap”: tale stroncatura era principalmente dovuta ad una evidente discrasia fra relativa anzianità di progetto per l’attuale generazione della bestseller per vendite in Italia e le più recenti disposizioni tecniche EuroNcap necessarie per l’aggiudicazione delle “cinque stelle Ncap”. Ed è per questo, sulla base del giudizio complessivo, che le “migliori fra le migliori” secondo gli standard dell’ente di Bruxelles – via via più severi – appartengono ad altrettanti progetti di ultima generazione: si tratta, in ordine alfabetico, di Hyundai Nexo (categoria SUV di grandi dimensioni), Lexus ES (berline alto di gamma), nuovamente Lexus ES (modelli ibridi ed elettrici) e Mercedes Classe A (berline di fascia compatta).

Nello specifico,  ed in termini di valutazione percentuale del grado di protezione offerta, Hyundai Nexo ha dimostrato una sicurezza al 94% per gli occupanti adulti, all’87% per i bambini, al 67% per i pedoni e gli altri utenti più vulnerabili (secondo le più recenti disposizioni Ncap, che tengono conto anche dei ciclisti) e all’80% relativamente ai dispositivi di sicurezza attiva e proattiva installati a bordo.

Lexus ES ha riportato, dal canto suo, il 91% di sicurezza per conducente e passeggeri adulti, 87% per i “baby passeggeri”, il 90% per gli “utenti più deboli” ed il 77% nell’equipaggiamento di serie dedicato alla protezione attiva.

Per Mercedes Classe A, il giudizio percentuale di sicurezza è, rispettivamente, del 96% (occupanti adulti), 91% (bambini), 92% (categorie più vulnerabili) e 75% (dispositivi di sicurezza di bordo).

L’introduzione, nel 2018, della categoria “Auto ibride ed elettriche” rappresenta una delle novità di rilievo da parte di EuroNcap, i cui tecnici aggiornano anno dopo anno i propri crash test in relazione alle tecnologie di sicurezza attiva via via studiate dalle stesse Case costruttrici e dalle relative aziende partner, fra cui gli aggiornamenti alle dotazioni ADAS-Advanced Driver Assistance System, che aggiungono il front Assist con telecamera anteriore e le funzionalità ciclisti, pedoni e city al dispositivo di frenata autonoma d’emergenza.

Nelle scorse settimane, l’attenzione di EuroNcap è andata ai sistemi di assistenza alla guida – Cruise Control adattivo, sistema di mantenimento della corsia di marcia – attraverso un esame (non “ufficiale” al momento) dell’incidenza di tali moduli nella differenza di percezione fra “guida automatizzata” e “comandi di assistenza che presuppongano l’attenzione da parte del conducente”. Per l’immediato futuro, uno dei progetti da parte dei tecnici EuroNcap consisterà, come riferisce il segretario generale Michiel van Ratingen, nel “Seguire attentamente lo sviluppo dei sistemi di guida assistita, per garantire agli automobilisti tutte le informazioni delle quali essi necessiteranno al momento di valutare le nuove tecnologie di assistenza”.

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