Mazda3 MPS: arriva la versione Mazda Performance Series

Prestazioni immutate (260 CV, 0-100 km/h in 6,1 secondi) ma migliorano consumi ed handling per la versione "pepata" della nuova Mazda3

Mazda 3 MPS

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Con l'arrivo della Mazda3 2010, a completare la famiglia della best seller Mazda arriva adesso la Mazda3 MPS, la versione "hot" che dal 2007 viene offerta della berlina compatta giapponese.

I 260 CV del propulsore 2.3 litri fanno della 3 MPS una fra le più potenti compatte a trazione anteriore in circolazione: al di sopra c'è solo la Ford Focus RS con i suoi 305 CV (ma è in arrivo anche la Leon Cupra R), insieme alla quale rappresenta una delle sempre più rare deroghe all'"ecologically correct" a tutti i costi che sembra ormai essere la filosofia corrente nei segmenti medi e bassi.

Stessa potenza, ma consuma un po' meno

Mazda ha però già affidato questo compito alla versione "eco" i-stop e propone per il model year 2010 una 3 MPS in cui la potenza massima e la coppia (380 Nm a 3000 giri) non sono cambiate, anche se il motore turbo MZR DISI 2.3 a iniezione diretta è stato aggiornato in modo da addolcire l'erogazione con interventi mirati sull'alimentazione. Prova ne è la più ampia presa d'aria sul cofano che alimenta l'intercooler. Anche la sonorità del motore è più sportiva, con i doppi terminali di scarico di ben 10 dB più silenziosi rispetto al terminale singolo precedente.

Inoltre sono stati allungati leggermente i rapporti del cambio manuale a 6 rapporti, accorgimento che ha permesso di abbassare un po'i consumi a 9,6 l/100 km (prima 9,7) nel ciclo misto. Risponde alla normativa Euro 5 grazie ad un nuovo catalizzatore, che limita l'impiego di metalli preziosi, e guadagna qualcosa in termini di emissioni di CO2, che da 231 passano a 224 g/km. Rimangono però molto brillanti le prestazioni, con una accelerazione 0-100 km/h in 6,1 secondi, una velocità massima limitata elettronicamente a 250 km/h.

Design Mazda Performance Series

Partendo dal già accattivante design della Mazda3, questa MPS si spinge oltre nella ricerca della sportività, adottando nuovi paraurti e speciali passaruota più grandi rispetto a quelli della gamma standard, con nuovi cerchi da 18 pollici che richiamano quelli della Mazda RX-8, pneumatici più grandi (da 215 a 225), minigonne laterali, fari bi-xenon adattivi di serie e spoiler posteriore più grande.

Le appendici aerodinamiche hanno fatto crescere il valore di Cx da 0,30 a 0,32, ma è aumentata la deportanza e con essa l'handling, dal momento che in Mazda sono intervenuti anche sul telaio, ottimizzato rispetto alla 3 di base. Sono stati infatti rinforzati i duomi delle sospensioni, le barre antirollio, adottate molle e ammortizzatori più performanti (sospensioni anteriori a schema MacPherson e posteriori multilink), freni a disco maggiorati e ridotto il peso di 25 kg.

Nuovi anche gli interni, con un abitacolo che ospita sedili sportivi in pelle e tessuto, strumentazione dotata di nuovi indicatori caratterizzati dal logo MPS e dall'indicatore della pressione del turbo al centro del cruscotto e pedaliera in metallo. La Mazda 3 MPS si arricchisce anche nella dotazione di serie di un impianto stereo BOSE a 10 speaker, connessione Bluetooth, monitor pressione gomme, assistente cambio di corsia e sensori di parcheggio.

Resta da conoscere solo il prezzo di listino, che verrà ufficialmente svelato nelle prossime settimane.

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